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Cascia 2026: Ritorno al Centro del Mondo per il Cross CSI

Pubblicato il 20 dicembre 2025

Cascia 2026: Ritorno al Centro del Mondo per il Cross CSI

È ufficiale: il CSI porta a Cascia il Campionato Nazionale CSI di Corsa Campestre, nel weekend del 27-29 marzo 2026. Al Centro Sud solo quattro volte in 27 anni

Pubblicato il 20 dicembre 2025

Prosegui sulla pagina dell'evento e guarda il film: Cascia 2026



QUANDO LA SALA HA CAPITO


Il Convegno Regionale CSI dell'Umbria di metà novembre è quasi terminato quando le luci si abbassano, e sul maxischermo appare il video di candidatura: "Il Miracolo della Rosa". Cinque minuti che raccontano Cascia, Santa Rita, le colline umbre, e il sogno di portare un campionato nazionale al centro del nostro mondo.

Cinque minuti di silenzio totale. Poi, quando le luci si riaccendono, la sala esplode. Applausi, strette di mano, sorrisi. In quel momento si capisce che non era più solo una candidatura tecnica. Fino al giorno prima era stata solamente una scommessa del CSI Umbro e di Foligno, con Leonardo Carducci che, nove mesi orsono, con il suo entusiasmo ci aveva portato in quella dolce vallata a ridosso di quel meraviglioso angolo umbro che è Cascia.

"Questo sarà il nostro campo di gara", ci diceva. Lo guardavamo, qualcuno incredulo, qualcuno scuoteva la testa. Vabbè, ma facciamolo questo video di candidatura. In effetti l'idea era divertente: noi papà che giravamo un film. "Io ho un piccolo drone!", "Io ho due action cam!". Ma sì, facciamolo.

Abbiamo registrato per tre giorni, ma solo nell'ultimo eravamo proprio tutti: papà, mamme, bambini e allenatori, su quel prato sconfinato che ormai chiamavamo anche noi "Il Campo di gara". Li abbiamo rincorsi, quei fanciulli, a perdifiato su e giù per la collina. Il cuore batteva forte, loro ridevano. Ancora non sapevamo che stavamo filmando un sogno.

26 EDIZIONI. 22 VOLTE AL NORD. SOLO 4 ECCEZIONI.


Con l'orgoglio di chi impegna tutti i weekend della sua vita pur di vedere scorrazzare i propri bimbi sui prati, sulle strade e sulle piste, di chi non si ferma quando dopo chilometri e chilometri di corsa le gambe sono stanche e la testa leggera, di chi impegna la vita pur di trasmettere la propria passione alle nuove generazioni, vi annunciamo che sì, è successo. La candidatura costruita e fortemente voluta dai comitati CSI di Foligno e dell'Umbria, ha portato a Cascia il Campionato Nazionale di Corsa Campestre.

I Campionati Nazionali CSI di Corsa Campestre sono una delle manifestazioni più attese del calendario atletico nazionale italiano. Cesenatico, Lecco, Calco, Trezze sul Brenta, Belluno: per 23 anni su 26, il cross più partecipato d'Italia ha avuto casa al Nord, con migliaia di atleti che ogni anno si sono sfidati tra le colline della Lombardia, del Veneto, dell'Emilia-Romagna. Solo quattro eccezioni: Loreto nel 2005, Gubbio nel 2013 e Fano nel 2022. Mai nel Lazio, una sola volta in Campania (Paestum) nel 2008. Mai nel profondo Sud.

ANCHE IL SUD PUO' SOGNARE


Per 22 volte le società del Centro e del Sud hanno fatto i conti con trasferte faticose. Partire dalla Campania, dal Lazio, dall'Abruzzo, o dalla Puglia per raggiungere Lecco, Belluno o Treviso significa prepararsi a 8-10 ore di viaggio, notti in pullman, costi elevati per famiglie e società. Molti talenti del meridione hanno dovuto rinunciare, semplicemente perché partecipare era troppo complicato, troppo costoso, troppo lontano per un pubblico prevalentemente familiare.

L'evento nazionale arriva nel centro del mondo, nel cuore geografico d'Italia, a metà strada tra Nord e Sud. Da Roma sono 2 ore di auto. Da Napoli, 3 ore. Da Bari, 5 ore. Distanze umane, trasferte finalmente sostenibili, anche per le piccole società che fino a ieri dovevano scegliere se partecipare o meno in base al budget.

Cascia non sarà solo un campo di gara. Sarà un ponte che unisce l'Italia, che permetterà a tutti di partecipare senza che la geografia diventi un ostacolo. Il cross non conosce regioni, e anche il Sud ha di nuovo la sua occasione. Campania, Abruzzo, Basilicata, e perché no, Puglia, Calabria. Sicilia e Sardegna: regioni che prima non partecipavano o mandavano al massimo 2-3 atleti, ora potranno preparare delegazioni intere. Cascia 2026 permetterà a tutti di condividere un sogno senza attraversare l'intera Italia.

ECM GAREGGIA OGNI ANNO


Educare con il Movimento non si presenterà a mani vuote alla competizione. Negli ultimi tre anni la società folignate ha conquistato tre titoli nazionali dimostrando che la passione e talento premiano sempre.

Angel Maschera: Campionessa Nazionale 2024 Esordienti 1° anno F a Calco (Lecco). Tesserata per Atletica Capanne, ha indossato la maglia arancione di ECM durante la spedizione umbra, conquistando il titolo nazionale;
Valentina Servi: Campionessa Nazionale 2023 Esordienti 1° anno F a Tezze sul Brenta (Vicenza);
Giacomo Bellillo: Campione Nazionale 2023 Allievi a Tezze sul Brenta (Vicenza).
Senza contare l'entusiasmante secondo posto di Giulio Caponi dopo una lotta serrata nel 2025, a Mel (Belluno), e il terzo posto di Greta Antognoni, per l'occasione in forza ECM insieme alla sua compagna Angel, a Calco, e salita sul podio insieme a lei.

Tre ori, un argento e un bronzo in tre edizioni, conferme che il talento umbro non ha nulla da invidiare. E ora, finalmente, l'Umbria diventa casa.

UN TERRITORIO CHE SA ACCOGLIERE


Cascia non è solo un nome sulla mappa. È il luogo dove spiritualità, natura e sport si incontrano. Le colline che circondano la città offrono un percorso naturale ideale per il cross: terreno tecnico, saliscendi autentici, panorami mozzafiato.

Ma Cascia è soprattutto accoglienza. La città che da secoli accoglie i pellegrini di Santa Rita è pronta ad aprire le porte agli atleti d'Italia con lo stesso spirito di ospitalità che la contraddistingue.

I NUMERI DELL'EVENTO


Il weekend del 27-29 marzo 2026 porterà a Cascia:

2.000 atleti attesi da tutta Italia
3.500 visitatori tra atleti, tecnici e famiglie
Tutte le categorie: da Esordienti a Master, maschile e femminile
Ricaduta territoriale: alberghi, ristoranti e servizi al completo per l'intero weekend
Visibilità nazionale: copertura media, social e streaming

Un'occasione unica per il territorio, una vetrina straordinaria per l'Umbria, un evento che resterà nella storia dello sport italiano.

"Non sarà solo una corsa campestre", racconta Leonardo Carducci: "Ogni atleta che correrà sulle colline di Cascia porterà a casa il ricordo di un territorio speciale, di un'accoglienza autentica e di una organizzazione impeccabile. Correre a Cascia non sarà solo una gara, ma un'esperienza dell'anima che non si dimenticherà mai".

SEGUI CON NOI L'AVVENTURA


Quando si sogna in grande è il momento di dimostrare che passione, territorio e autenticità possono muovere le montagne. Ci vediamo sulle colline di Santa Rita. Il 27-29 marzo 2026, Cascia scriverà la storia. E noi saremo lì a raccontarla, un passo alla volta.

Tutte le informazioni nella pagina dedicata all'evento: Cascia 2026



A cura della Redazione di Educare con il Movimento ASD | Atletica ECM Foligno
Tag: Cascia 2026Santa RitaCorsa CampestreGiacomo Bellillo2026CSICampioneLeonardo Carduccicampionato nazionaleValanga Arancione
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