Frosinone: ECM si prende tutto al Campionato Nazionale AICS di Corsa Campestre
Pubblicato il 22 febbraio 2026
Trionfo di Educare con il Movimento ai Campionati AICS di Cross a Frosinone con 5 ori e 3 argenti. Successo di squadra e vivaio di talento.
La nostra impresa nazionale è stata celebrata anche dalle pagine de Il Messaggero > leggi qui l'articolo
FROSINONE – Domenica 22 febbraio ci regala un cielo terso e un magnifico sole splendente, che però non basta ad asciugare il fango appiccicoso del Bosco di Paliano. È in questo magnifico panorama collinare, dove pascoli sconfinati si perdono a vista d'occhio stuzzicando la voglia di correre mai sopita, che la Valanga Arancione si è riversata in un modo che verrà ricordato negli anni.
A questo Campionato Nazionale AICS di Corsa Campestre in terra laziale, con più di 200 partecipanti, i nostri ragazzi arrivano determinati a dimostrare una tesi precisa: la "forgia" delle durissime campestri umbre ha prodotto una squadra che non teme nessuno in Italia. Durante il giro di perlustrazione del campo di gara si guardano, osservano il terreno e capiscono che quel fango non fa più paura. Sono solo in tredici, ma porteranno a casa otto medaglie pesanti.
Ci prendiamo tutto: 5 Ori e 3 Argenti
I colori arancioni si cimentano in 7 categorie, dagli Esordienti 8 agli Allievi, portandosi a casa un bottino clamoroso: cinque titoli nazionali e tre medaglie d'argento, pretendendo il gradino più alto del podio in praticamente tutte le gare.
I piccoli terribili (Esordienti 8 e 10)
Il primo a rompere il fango è Riccardo Fava (EM8), che sui 400 metri sbaraglia una ventina di avversari arrivando da solo al traguardo: è il primo Oro di giornata. Sfortunata invece la più minuta del gruppo, Sveva Fusco (EF8): per inesperienza sceglie traiettorie improbabili allungando il percorso, ma lotta come una leonessa perdendo il podio per un soffio (5ª), dimostrando comunque una grinta da vendere.
Negli Esordienti 10 la musica non cambia, anzi, il volume si alza. Raffaele Manzetti parte defilato sui 600 metri, ma a metà gara inserisce il turbo, salta gli avversari come birilli e lascia il vuoto dietro di sé: Oro indiscusso.
Tra le femmine (EF10) la gara diventa un "affare di famiglia": Giorgia Caponi e Bianca Diotallevi salutano presto la compagnia per una sfida tutta ECM. Questa volta la spunta Bianca, che si prende il Titolo Nazionale lasciando l'argento alla sua amica di sempre. Poco dietro, a completare il trionfo di squadra, Margherita Fusco e Gioia Gjinaj chiudono rispettivamente quinta e sesta.
TEMPI UFFICIALI: Esordienti A Maschili (600m): Raffaele Manzetti vince in 1:50. Il secondo classificato arriva dopo 7 secondi (1:57). In una gara sprint di 600 metri, un distacco del genere equivale a un dominio assoluto.
Esordienti A Femminili (600m): Qui l'ECM piazza la "doppietta in famiglia". Bianca Diotallevi (Oro in 1:44) e Giorgia Caponi (Argento in 1:47) staccano tutte le avversarie (la terza è a 6 secondi). A completare la festa, Margherita Fusco è 5ª e Gioia Gjinaj 6ª. Quattro maglie arancioni nelle prime sei.
Esordienti B (400m): Riccardo Fava vince il titolo in 1:19, tenendo a distanza di 5 secondi Guglielmi (Frosinone). Tra le femmine, Sveva Fusco chiude con un ottimo 5° posto (1:27).
La Marcia Trionfale dei Ragazzi
Nella categoria Ragazzi la gara si trasforma in una passerella trionfale. Giulio Caponi stupisce il bosco trasformando il fango in asfalto: tra lui e il compagno di squadra Mattia Pergolari (argento) ci sono metri di vuoto, ma tra Mattia e il resto del mondo c'è un abisso. Il terzo classificato (AICS Frosinone) arriva al traguardo quando Giulio e Mattia si sono già abbracciati e godono della scena da spettatori.
TEMPI UFFICIALI: Giulio Caponi ferma il cronometro a 3:17 (media 3'17"/km sul fango!). Mattia Pergolari chiude secondo in 3:29. Il terzo classificato arriva a 3:44. Significa che Giulio ha inflitto 27 secondi di distacco al primo degli "altri" e Mattia ne ha rifilati 15. Una doppietta 1°-2° che non ha lasciato nemmeno le briciole.
Tra le Ragazze, Valentina Servi completa il capolavoro tattico. Reduce dalle battaglie umbre con la Barcaroli che l'hanno resa un "killer sportivo" spietato, Valentina lascia sfogare l'avversaria di Colleferro per i primi 300 metri. Quando l'allenatore laziale grida alla sua atleta "Riprendila che è senza energie!", Valentina risponde inserendo le marce alte e producendo una fuga inarrivabile. È Oro. Ottima anche la prova di Emma Fusco e Leandra Gjinaj, che escono dal fango di Paliano a testa alta.
TEMPI UFFICIALI: Valentina Servi vince l'Oro in 3:40. La seconda classificata (Papa Maddalena, Colleferro) arriva a 3:52. 12 secondi di margine in una gara di un chilometro sono un'eternità, indice di un'atleta che ha gestito la gara con la freddezza e controllo.
Il sigillo degli Allievi
A chiudere la giornata ci pensa Leonardo Taddei tra gli Allievi: per lui un argento pesantissimo al termine di un duello rusticano durato cinque tortuosi chilometri contro un fortissimo avversario.
TEMPI UFFICIALI: Leonardo Taddei chiude 2° in 15:27. Il vincitore (Hamouinsa, Polisportiva Atletica CAP) ha segnato 15:25. Solo 2 secondi di differenza dopo 4 km di fango: Leonardo ha venduto cara la pelle fino all'ultimo metro, conquistando un Argento di grandissimo valore.
La riflessione: "Piccoli Keniani" crescono in Umbria
Il Lazio non si era ancora accorto di cosa sta avvenendo nella nostra regione: una nascente generazione di mezzofondisti, trasversale a tutte le società, che compete nei confini regionali a livelli clamorosi. Sembrano quasi "Piccoli Keniani" che, quando escono dai confini umbri, corrono letteralmente fuori giri rispetto ai contesti che trovano.
Questo dominio è merito di una cultura del mezzofondo forte e in crescita, merito di tecnici del calibro di Carducci, Esposito, Mencaroni e dei tanti altri allenatori umbri che stanno trasferendo una passione sconfinata ai loro giovani. I fatti di Frosinone dimostrano che qualcosa di straordinario sta succedendo nel Cuore Verde d'Italia.
E ora? La mente vola già al Campionato Nazionale CSI di Corsa Campestre del 28 e 29 marzo, quando tutta l'Italia verrà a cimentarsi a Cascia, a casa nostra. I nostri ragazzi non potrebbero essere più pronti di così.
IL MEDAGLIERE DI PALIANO
🥇 CAMPIONI NAZIONALI AICS 2026
- Riccardo Fava (EM8)
- Raffaele Manzetti (EM10)
- Bianca Diotallevi (EF10)
- Giulio Caponi (Ragazzi)
- Valentina Servi (Ragazze)
🥈 MEDAGLIE D'ARGENTO
- Giorgia Caponi (EF10)
- Mattia Pergolari (Ragazzi)
- Leonardo Taddei (Allievi)
AGGIORNAMENTO: Tutti i risultati ufficiali:
(Fonte: Classifiche Ufficiali AICS - Paliano, 22/02/2026)
- Esordienti B Maschili (400m)
- 🥇 1° Riccardo Fava – Tempo: 01:19 (Campione Nazionale)
- Esordienti B Femminili (400m)
- 5ª Sveva Fusco – Tempo: 00:35
- Esordienti A Maschili (600m)
- 🥇 1° Raffaele Manzetti – Tempo: 01:50 (Campione Nazionale)
- Esordienti A Femminili (600m)
- 🥇 1ª Bianca Diotallevi – Tempo: 01:44 (Campionessa Nazionale)
- 🥈 2ª Giorgia Caponi – Tempo: 01:47 (Vice-Campionessa)
- 5ª Margherita Fusco – Tempo: 01:59
- 6ª Gioia Gjinaj – Tempo: 02:02
- Ragazzi (1000m)
- 🥇 1° Giulio Caponi – Tempo: 03:17 (Campione Nazionale)
- 🥈 2° Mattia Pergolari – Tempo: 03:29 (Vice-Campione)
- Ragazze (1000m)
- 🥇 1ª Valentina Servi – Tempo: 03:40 (Campionessa Nazionale)
- 9ª Emma Fusco – Tempo: 04:11
- 12ª Leandra Gjinaj – Tempo: 04:28
- Allievi (4000m)
- 🥈 2° Leonardo Taddei – Tempo: 15:27 (Vice-Campione)
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A cura della Redazione di Educare con il Movimento | ECM Atletica Foligno
