Strozzacapponi: finale del Criterium 2026 con risultati e emozioni
Pubblicato il 1 marzo 2026
La Valanga Arancione si riversa nell’ultima tappa del Criterium di Cross Umbro: 8 podi, con l’oro di Giulio Caponi nei 1500 m e il primato di Achraf Morchid tra gli juniores
Strozzacapponi, domenica 1° marzo. Che dire di questo crogiolo di emozioni, prestazioni e amicizie che ha contraddistinto la tappa finale del Criterium Umbro di Corsa Campestre. Una manifestazione inventata 18 anni fa dal nostro Leonardo Carducci e che adesso fa accorrere 600 atleti da ogni parte dell'Umbria. Il cielo sopra il percorso di Strozzacapponi è plumbeo, ma ci concede il conforto di una prima giornata marzolina tiepida e non piovosa. Il terreno è asciutto, i tacchetti degli atleti sono pronti a sprintare con la massima presa sull'erba in prematura ripresa stagionale.
La Valanga Arancione ci crede: portiamo a casa otto podi e un mucchio di conferme. Otto magliette che brillano di terra e sorrisi, perché qui vince chi sa tenere il ritmo quando in ogni partenza ci sono cinquanta e più atleti schierati.
I ragazzi, il trionfo di Giulio Caponi: 1500 m da manuale
Il titolone è per lui. Il cronometro si ferma al passaggio del recente oro nazionale al campionato cross di Frosinone a 4:37, una media di 3:04 min/km che su quel tracciato irregolare vale oro. Dietro di lui il secondo, Nuccioni dell’Orvieto, arriva a nove secondi: una distanza che nel cross significa dominio totale. Progressione chirurgica, ultimo giro lanciato con la frizione aperta: Giulio ha gestito l’energia come un veterano, salutando il gruppo fin dai primi 100 metri.
Alle sue spalle Mattia Pergolari chiude quarto in 4:57, sotto il muro dei 5 minuti. Una prestazione che conferma la sua crescita aerobica e la voglia di non mollare mai. Marco De Nicolò segue in un 5:13 che ci fa rimpiangere di non averlo avuto prima, nelle altre tappe del criterium.
Il duello dell'anno, Valentina e Agnese oltre il traguardo
Chi ha seguito le tappe del Criterium sapeva che la categoria Ragazze era ormai un "duopolio" consolidato. Da una parte Agnese Barcaroli (ARCS Perugia), dominatrice delle tappe precedenti con tre ori e il vantaggio del "fattore campo"; dall'altra la nostra Valentina Servi che, reduce dall'oro nazionale AICS di Frosinone e forte di una condizione in continua crescita, oggi non aveva più nulla da perdere. Con la certezza del podio nel Criterium già in tasca, l'unico obiettivo era sfidare il limite guardandosi al contempo dalle ambizioni di Michelle Marsili (Iloverun Athletic Terni), che a Montefalco le aveva strappato l'argento. Allo sparo, Vale e Agnese si sono immediatamente impossessate della testa del gruppo, ma è alla prima discesa che Valentina ha rotto gli indugi con un attacco secco, e poi un altro, con Agnese che rispondeva colpo su colpo riconquistando la posizione poco dopo. Un botta e risposta durato tutti i 1400 metri del percorso, le due atlete incollate l'una all'altra.
Il verdetto del cronometro dice Agnese prima e Valentina seconda a 3 secondi, con entrambe che crollano a terra sfinite subito dopo il traguardo. Ma oggi la vera vittoria è nelle parole di Luigi Esposito, patron dell'ARCS e coach di Agnese, che rivela un particolare sfuggito ai più:
"Guardate queste ragazze, sono il futuro dell'atletica umbra. Hanno combattuto fianco a fianco per tutte le tappe. Oggi una ha inciampato e ha toccato l'altra, ma subito dopo la gara si sono cercate per scusarsi e abbracciarsi. Questa è la meraviglia dell'atletica: avversarie in campo, ma amiche nella vita."
I “piccoli” fanno il pieno di podi
Negli Esordienti la musica non cambia. Taki Ben Aicha è secondo nei 200 m in 39”, a un soffio dall’oro. Riccardo Fava, anche lui recente oro nazionale AICS, replica sul doppio giro, argento in 1:26 con la grinta che lo contraddistingue. Tra le F10 il cross è ancora “familiare”: Bianca Diotallevi, reduce dell'oro al Campionato Nazionale AICS, prende l’argento in 2:15, Giorgia Caponi è terza in 2:17 e dietro di loro altre tre arancioni nelle prime 20. Per i maschi Raffaele Manzetti, altro recente campione nazionale AICS, sale sul terzo gradino del podio nei 600 m in 2:18, chiudendo la giornata dei più giovani con il sorriso di chi sa di aver trovato il ritmo giusto.
I lungofondo confermano il talento
Sui 3000 m la coppia formato da Michele Begaj e Emanuele Bazzucchi gestisce la soglia con intelligenza: 9° in 10:53 e 10° in 11:00, rispettivamente. Numeri che parlano di continuità e capacità di dosare gli sforzi. Nell’8 km è invece Achraf Morchid a far brillare gli occhi dei tifosi: terzo assoluto, primo di categoria JM in 27:50, 3:28 min/km di media su un percorso che non perdona. Una prestazione che conferma la sua aspirazione ai contesti nazionali più volte calcati.
L'assolo di Bellillo
Nella gara regina della giornata, il Cross lungo da 8 km riservato alle categorie Assolute, il pubblico di Strozzacapponi ha assistito a un vero e proprio monologo tecnico firmato dal sempre nostro Giacomo Bellillo con la maglia dell'Atletica Studentesca Rieti. Il giovane classe 2006, forte di un recente quinto posto tra le promesse agli italiani di Selinunte, ha interpretato la gara su un altro livello, fermando il cronometro sul tempo di 25:37: ha viaggiato a una media di circa 3’12” al chilometro sul terreno perugino. Il distacco inflitto agli inseguitori è quasi un minuto netto (56 secondi) dal secondo classificato, Giulio Moriconi (Libertas Orvieto). Per gli atleti della nostra regione, veder correre Bellillo è stato un momento di alta formazione sportiva: una lezione di cross-country moderna, fatta di potenza pura e gestione millimetrica delle energie.
Il bilancio: 1 oro, 4 argenti, 3 bronzi
Otto podi, zero rimpianti. La tappa di Strozzacapponi chiude il Criterium con il botto e certifica che l’Atletica ECM Foligno ha costruito un gruppo solido, capace di esprimersi su qualsiasi terreno. Due primati sono nostri: Ragazzi ed Esordienti Femmine 10 si vanno a prendere la coppa di categoria sul palco della splendida sala convegni di Strozzacapponi, terzo risultato tra le numerose società intervenute, subito dietro la Libertas Orvieto e l'ARCS Perugia.
Ora testa ai prossimi impegni: il lavoro è stato fatto, la benzina è nel serbatoio. Pensiamo ai nazionali CSI di Cascia, sereni. Intanto non possiamo non menzionare tutti i nostri atleti che escono a testa altissima da questo criterium 2026, sono tanti, li riportiamo tutti qui sotto.
🏆 Vincitori e Podi
- Caponi Giulio (Ragazzi): 1° posto, 04:37.
- Ben Aicha Taki (EM6): 2° posto, 00:39.
- Fava Riccardo (EM8): 2° posto, 01:26.
- Diotallevi Bianca (EF10): 2° posto, 02:15.
- Servi Valentina (Ragazze): 2° posto, 05:16.
- Manzetti Raffaele (EM10): 3° posto, 02:18.
- Caponi Giorgia (EF10): 3° posto, 02:17.
- Morchid Achraf (JM): 3° assoluto negli 8km, 27:50.
🏃♂️ Settore Maschile
- EM6 (200m): Ben Aicha (2°, 00:39), Tulli (7°, 00:41), Biagetti (27°, 00:47), Politi (48°, 00:53), Selvatico (64°, 01:00), Fusco (65°, 01:01).
- EM8 (400m): Fava (2°, 01:26), Angelini G. (14°, 01:40), Calvi (18°, 01:45), Cruciani (50°, 02:02).
- EM10 (600m): Manzetti (3°, 02:18), Poerio (32°, 02:41), Angelini P. (33°, 02:41), Copparoni (41°, 02:48).
- Ragazzi (1500m): Caponi G. (1°, 04:37), Pergolari (4°, 04:57), De Nicolò (7°, 05:13).
- Cadetti (3km): Begaj (9°, 10:53), Bazzucchi E. (10°, 11:00), Ferri (13°, 11:21).
- Allievi (4km): Taddei (7°, 14:42).
- Assoluti 8km: Morchid (3°, 27:50 PRIMO DEGLI JUNIORES), Budroni (11°, 30:13), Benseghir (34°, 37:02).
🏃♀️ Settore Femminile
- EF8 (400m): Fusco Sveva (10ª, 01:44).
- EF10 (600m): Diotallevi (2ª), Caponi G. (3ª), Ben Aicha B. (8ª), Fusco M. (12ª), Gjinaj G. (17ª), Proietti (18ª), Antegiovanni (26ª), Cappelletti (41ª).
- Ragazze (1500m): Servi (2ª, 05:16), Fusco E. (18ª, 05:52), Gjinaj L. (39ª, 06:32). DNS Renzini Bianca.
- Cadette (2km): Kararaj (10ª, 08:39), Bazzucchi P. (12ª, 08:40), Montioni (16ª, 09:13).
- Allieve (4km): Tomatelli (6ª, 21:57).
A Cura della Redazione di Educare con il Movimento | ECM Atletica Foligno
