Nazionali CSEN al Santa Giuliana: il successo organizzativo e il sigillo di ECM
Pubblicato il 19 aprile 2026
Ventinove società umbre e altre ventiquattro da tutta Italia riunite in una domenica di sole al Santa Giuliana, ECM chiude con nove campioni nazionali CSEN, cinque argenti e un bronzo
PERUGIA, 19 aprile 2026 – Il sole promette di picchiare forte allo Stadio Santa Giuliana, e mantiene le promesse. Sulla calda pista rossa numeri da record per il 5° Criterium Nazionale CSEN Open di Atletica Leggera: 53 società, 882 atleti, 1432 presenze-gara, la manifestazione più partecipata nella storia dell'evento ideato da Sauro Mencaroni e organizzato dall'Atletica Capanne.
Ci presentiamo con quarantasette atleti al via e ne è usciamo con nove ori, cinque argenti e un bronzo: prima società assoluta del medagliere al 5° Criterium Nazionale CSEN Open, davanti ad Acquacetosa e Studentesca Rieti (entrambe ferme a cinque ori, con organici quasi doppi). Una giornata da scrivere tutta, con nomi attesi che hanno confermato il loro ruolo e sorprese che hanno fatto tremare la pista.
Il Mezzofondo: Giulio Caponi, il vuoto dietro, Valentina Servi, la grinta del giorno
Sui 1000 metri Ragazzi, Giulio Caponi (2013) ha vinto in 2'56"59 con sette secondi e quarantaquattro centesimi di vantaggio su Alessio Frattegiani dell'Atletica Capanne, giunto secondo in 3'04"03. Terzo Alessandro Nuccioni della Libertas Orvieto in 3'09"97, quarto il compagno Mattia Pergolari in 3'10"91. Un margine di sette secondi sulla distanza di mille metri racconta una sola cosa: oggi Giulio non aveva avversari. È sceso sotto la barriera dei tre minuti, ha corso a meno di 2'57", ha preso dal primo passo la testa della gara e se l'è tenuta. È la prestazione più pesante della giornata arancione, pesi e tempi alla mano.
Sui 1000 Ragazze, Valentina Servi (2013) ha vinto in 3'18"66, davanti a Margherita Cavallucci del G.S. Filippide (3'20"35) e a Marzia Davoli della Libertas Perugia (3'27"49). Il cronometro racconta però solo una parte della storia. Valentina parte in prima corsia con il miglior accredito, si mette davanti, Cavallucci le prende la scia. Due giri così, con le altre che si sganciano e loro due che tirano. Duecento metri alla fine, Margherita attacca, la scavalca, prende un metro e mezzo di vantaggio. Pareva fatta. Valentina fa quel suo gesto con la testa — quello del cambio di marcia — e accelera. Riguadagna lo spazio, risale in seconda corsia in curva piena, passa davanti con un passo nuovo, mai visto prima, il volto sofferente ma senza dubbi. Si prende cinque metri, e Margherita deve arrendersi. Valentina ha trovato il 101%, vacilla dopo il traguardo ma sale sul gradino più alto con il sorriso di chi sa cosa è costato.
Manzetti, tre secondi di margine sui 600
E poi c'è la sorpresa tecnica del giorno. Sui 600 metri Esordienti 10 maschi, Raffaele Manzetti (2016) ha vinto in 1'56"79. Secondo Oscar Mechelli dell'Avis Narni in 2'00"09, terzo Gabriel Enquemo della Capanne in 2'03"04. Un vantaggio di tre secondi e trenta centesimi al traguardo: in una gara di soli 600 metri, in una categoria di bambini di nove-dieci anni, è uno scarto abissale. Un minuto e cinquantasei sui 600 a dieci anni è una prestazione che apre scenari importanti per tutta la stagione outdoor di Raffaele. Decimo il compagno Pietro Angelini (2016) in 2'11"05.
Michele Begaj, 40 centesimi sui 300
Sui 300 metri Cadetti, gara a serie unica, Michele Begaj (2011) ha vinto in 37"59, facendo registrare 844 punti tabella — il punteggio tecnico più alto dell'intera giornata ECM. Secondo Mattia Melillo della 2S Atletica Spoleto in 37"99, a quaranta centesimi. Terzo Gabriele Fusco dell'Atletica Winner Foligno in 38"34. Un podio tutto umbro di cadetti seri, e Michele che apre bene la stagione dei 300 mettendo in fila avversari di rango.
Le amiche ECM: Diotallevi scuote la EF10, Caponi conferma
La gara dei 50 metri Esordienti 10 femmine ha raccontato l'emergere di un nome: Bianca Diotallevi (2015) ha vinto in 7"68, davanti a Camilla Maria Quinzi della Studentesca Rieti (7"88) e Maria Domenica Sensi della Libertas Orvieto (7"90). Ventidue centesimi sulla seconda, ventiduesima sulla terza: un oro con margine netto contro avversarie di società importanti. La velocista arancione ha anche corso i 600, chiudendo quarta in 2'02"79 in una gara dove a vincere è stata Chanel Bosi dell'Atletica Winner Folignoin 1'56"85, con alle sue spalle Giorgia Caponi (2015) argento in 1'58"75, terza Maria Domenica Sensi in 2'01"76.
Per Giorgia Caponi è stato un doppio argento di giornata: oltre ai 600, anche nel salto in lungo EF10 con 3,88 metri. La continuità della Caponi su ogni superficie è uno dei capitoli più interessanti della primavera arancione: ha vinto al Regionale su strada di sette giorni fa e continua a piazzarsi sul podio in tutte le discipline. Nel lungo, sesto posto per Margherita Fusco (2016) con 3,52; ottava Baraa Ben Aicha in 3,37, ventinovesima Lucrezia Antegiovanni, trentanovesima Emma Cappelletti. Sui 50 piani, ventitreesima Antegiovanni e trentaduesima Cappelletti; sui 600, undicesima Baraa Ben Aicha e quattordicesima Margherita Fusco.
Riccardo Fava, doppietta d'argento
La stagione di Riccardo Fava non si ferma. Sui 50 metri Esordienti 8 maschi, argento in 8"48, battuto da Noah Angelucci della Studentesca Rieti che ha vinto in 8"29, con Lorenzo Cruciani dei Grifo Runners terzo in 8"52: sette atleti in quindici centesimi, una delle gare più serrate della giornata. Ma è sui 300 metri Esordienti 8 che Riccardo ha fatto il salto qualitativo: argento in 52"45 dietro Alessandro Del Papa della 2S Atletica Spoleto (49"62). Correre i 300 metri, per un 2017 specialista della velocità pura, è come chiedere a un centometrista di fare i quattrocento: Fava oggi ha mostrato di poterci stare, e il distacco dal vincitore è un numero che con il lavoro può solo scendere. Ventunesimo sui 50 il compagno Gregorio Angelini in 9"25, settimo sui 300 Giovanni Angelini (2018) in 57"97 — al suo debutto stagionale sulla distanza lunga.
Taki Ben Aicha, oro e argento sui più piccoli
Nella categoria Esordienti 6 maschi, i bambini del 2019-2020, Taki Ben Aicha (2019) ha fatto doppietta medagliata. Oro sui 200 metri in 38"42, tre quarti di secondo sopra Filippo Casavecchia dell'Atletica Capanne (39"17) e oltre un secondo e sette su Giorgio Grancini della Libertas Orvieto. Sui 50 metri, le posizioni si sono invertite: argento in 9"51, questa volta a quindici centesimi da Casavecchia (9"16); terzo Alessandro Nulli della Libertas Perugia in 9"65. Il piccolissimo arancione conferma il doppio passo — esplosivo sul lancio della gara corta, ancora più a suo agio sulla distanza che gli consente di tirare la prepotenza sulle gambe. I compagni di categoria hanno fatto esperienza: sui 200 quindicesimo Tommaso Biagetti, trentaseiesimo Alessandro Politi, quarantacinquesimo Tommaso Montenero, quarantottesimo Michele Silvestri; sui 50, ventesimo Biagetti, quarantaquattresimo Politi, quarantaseiesimo Silvestri, cinquantunesimo Montenero.
Nel femminile EF6, doppio nono posto per Bianca Montenero (2019): 10"65 sui 50 e 46"77 sui 200. Diciottesima Larina Viktoria Gobbetti sui 200, tredicesima sui 50.
Filippo Fusco e Davide Moroni Hardt, cinque e quattro anni in pista
La categoria più tenera in gara, i "pulcini" Esordienti 4, ha avuto il suo campione arancione: Filippo Fusco(2021) vince i 40 metri in 9"22, davanti a Alessandro Calisti della Capanne e Giovanni Grillo della Studentesca Rieti, ex aequo in 9"43. Sesto posto, sulla stessa gara, per Davide Moroni Hardt (2022) in 10"30. Sono i più piccoli di tutto il Criterium: Filippo ha compiuto cinque anni, Davide quattro. Il Santa Giuliana, la domenica del 5° Criterium CSEN, li ha accolti con la stessa attenzione con cui ha accolto gli Allievi e gli Assoluti.
I concorsi: Bellillo oro, Murati bronzo, Montioni doppio quarto
Il peso Cadette si chiude con l'ennesima conferma: Margherita Bellillo (2011) vince con 8,30 metri e 570 punti tabella, oro nel lancio che sta diventando la sua cifra stagionale. Nel peso Cadetti, bronzo per Rei Murati (2012) con 10,61 metri e 567 punti. Nono Raffaele Silvestri in 7,48.
Nei lanci Ragazzi, quarto posto per Alessio Pinca (2013) nel peso gomma 2 kg con 8,95 metri — un piazzamento che nasconde un rimpianto: il primo lancio era volato a oltre undici metri, ma nullo. Misura che l'avrebbe proiettato sul podio. Dopo l'argento di Narni al Trofeo Albornoz, un'altra prova che conferma il livello raggiunto da Alessio nel lancio del peso. Quinta Emma Fusco (2013) nel peso gomma femminile con 7,13, all'esordio assoluto nella disciplina: un quinto posto al primo tentativo che dice molto su una ragazzina che sta scoprendo di avere anche le mani.
Nelle pedane Cadette, Daniela Montioni (2012) ha firmato un doppio quarto posto: 1,40 metri nell'alto e 4,70 nel lungo (+1.2 di vento) — quest'ultimo il nuovo primato personale. Due gare tecniche, due piazzamenti a un passo dal podio, e una misura nuova sulla carta di identità dell'atleta: è la fotografia di una cadetta che sta trovando la sua completezza. Nella stessa gara di lungo: quindicesima Francesca Gramaccioni con 4,15, ventunesima Aisha Antonini, ventiduesima Emma Carnevali. Undicesimo Raffaele Silvestri nel lungo Cadetti con 4,10.
Nel vortex Esordienti 8 femmine, Elena Politi (2017) vince con 18,73 metri, oro nel lancio per i più piccoli. Quindicesima Sveva Fusco con 8,60. Nel maschile, diciassettesimo Gregorio Angelini con 19,29 e venticinquesimo Giovanni Angelini con 15,27.
Quinto posto per Rebecca Moroni (2007) nel giavellotto Donne con 20,74 metri, al rientro stagionale. Quattordicesimo nel lungo Assoluti maschile Lorenzo Aurigemma (2009) con 4,27.
Velocità Ragazzi/e e Allievi: i piazzamenti
Nei Ragazzi, sui 60 metri, nono posto per Marco De Nicolò (2013) in 8"94. Fra le Ragazze, undicesima Emma Fusco (2013) nei 60 ostacoli in 11"05; sui 60 piani, quarantaseiesima Vittoria Rosi e cinquantasettesima la sorella Francesca.
Sui 50 metri EM10 maschi, ottavo Matteo Angelelli in 8"08 e ventisettesimo Riccardo Copparoni in 8"60. Nel lungo della stessa categoria, dodicesimo Pietro Angelini con 3,57, quindicesimo Angelelli, sedicesimo Manzetti, ventinovesimo Copparoni.
Sui 50 Esordienti 8 femmine, dodicesima Beatrice Acciarino in 9"39. Sui 300, decima Sveva Fusco in 1'02"59, diciassettesima Acciarino.
Sugli 80 metri Cadette: sedicesima Francesca Gramaccioni in 11"24, diciannovesima Aisha Antonini, quarantottesima Emma Carnevali. Nei 100 metri Allieve, dodicesima Desiree Morra (2010) in 13"71, ventisettesima Melissa Gentili. Nei 100 Allievi, quarantasettesimo Lorenzo Aurigemma in 12"73 e cinquantesimo Samuele Alpaca; Alpaca è poi tornato in pista sui 400 (58"49). Sugli 800 metri Uomini, Leonardo Taddei (2009) ha chiuso in 2'13"32 al rientro sul doppio giro.
Numeri che parlano: una lettura del medagliere
Chiuso il programma gare, vale la pena leggere il 5° Criterium Nazionale CSEN Open anche attraverso i suoi numeri complessivi, che raccontano molto sul movimento atletica del Centro Italia e sulle società che hanno fatto della giornata perugina una vetrina.
Il medagliere d'oro vede l'Atletica ECM Foligno in testa con nove titoli, davanti a due strutture di riferimento nazionale come Atletica Roma Acquacetosa e Studentesca Rieti Andrea Milardi, entrambe ferme a cinque ori. Completano il vertice Atletica Capanne Pro Loco (quattro), Libertas Orvieto(quattro), #iLoveRun Athletic Terni (quattro).
Ma è la classifica a punti — calcolata col sistema FIDAL 10-8-6-5-4-3-2-1 sui primi otto di ogni gara — a restituire la fotografia più completa di una manifestazione di queste dimensioni:
- Atl. Roma Acquacetosa — 230 punti (85 atleti schierati)
- Atl. Studentesca Rieti Andrea Milardi — 221 punti (83 atleti)
- A.S.D. Educare con il Movimento — 179 punti (47 atleti)
- Atl. Libertas A.R.C.S. Perugia — 142 punti (60 atleti)
- Atletica Winner Foligno — 124 punti (48 atleti)
- Ass. Atl. Libertas Orvieto — 121 punti (55 atleti)
- Atl. Capanne Pro Loco — 118 punti (43 atleti)
Un podio a punti dove Roma e Rieti fanno valere la forza dei grandi numeri, portando al Santa Giuliana rispettivamente 85 e 83 atleti — quasi il doppio del terzo classificato.
L'efficienza: i punti prodotti da ogni atleta
C'è però un'altra lettura possibile, che mette a confronto i punti accumulati con il numero di atleti effettivamente schierati. È il dato dell'incidenza media per atleta, che dice quanto pesa ogni singolo pettorale sul totale della propria società:
- ECM Foligno: 179 punti / 47 atleti = 3,81 punti per atleta
- #iLoveRun Athletic Terni: 91 / 19 = 4,79 punti/atleta (ma con un organico composto prevalentemente da specialisti senior)
- 2S Atletica Spoleto: 57 / 16 = 3,56
- Atletica Il Colle ASD: 64 / 17 = 3,76
- Roma Acquacetosa: 230 / 85 = 2,70
- Studentesca Rieti: 221 / 83 = 2,66
- Atl. Capanne Pro Loco: 118 / 43 = 2,74
- Atletica Winner Foligno: 124 / 48 = 2,58
- Libertas ARCS Perugia: 142 / 60 = 2,37
Fra le società con organico strutturato (almeno quindici atleti al via), l'indicatore più netto resta però il "top 6 ratio", ovvero la percentuale di atleti che ha chiuso la propria gara nei primi sei classificati:
- #iLoveRun Athletic Terni — 73,7%
- Atletica Il Colle ASD — 64,7%
- ECM Foligno — 51,1%
- 2S Atletica Spoleto — 50,0%
- Atletica Winner Foligno — 45,8%
- Atletica Perugia Team — 43,3%
- Studentesca Rieti — 42,2%
- Roma Acquacetosa — 42,4%
I numeri raccontano due modelli sportivi diversi e ugualmente validi. Da una parte i grandi bacini di Roma e Rieti, che portano ottanta e più atleti a una manifestazione di questa portata e assorbono con il volume l'inevitabile distribuzione statistica dei risultati. Dall'altra società di dimensioni medio-piccole con livelli di selezione differenti: #iLoveRun Terni porta una ristretta pattuglia di specialisti senior e massimizza la resa; ECM e Winner Foligno, con organici totalmente giovanili e dai quattro anni in su, mostrano una densità di prestazione che racconta la qualità del lavoro quotidiano sui campi di casa.
Un dato su tutti chiude il quadro: più della metà degli atleti ECM che hanno calcato la pista del Santa Giuliana ha chiuso nei primi sei della propria gara. In una manifestazione con 882 partenti, è un numero che parla da solo.
Il quadro
Nove ori, cinque argenti, un bronzo. Quindici medaglie, quarantasette atleti al via, diciassette gare diverse, prestazioni che vanno dai quattro anni di Moroni Hardt ai diciannove di Rebecca Moroni. E un dato che parla da solo: ECM è la società con più medaglie d'oro dell'intero Criterium, davanti a strutture con organici doppi come Roma Acquacetosa (85 atleti schierati, 5 ori) e Studentesca Rieti Andrea Milardi (83 atleti, 5 ori). Il 5° Criterium CSEN Open del Santa Giuliana, con i suoi 882 atleti e le sue 1432 presenze-gara, era il primo vero banco di prova della stagione outdoor: ECM ci è arrivata in massa, ci ha messo in pista i suoi titolari e ha tirato fuori i giovanissimi dove ancora non si vedono titoli, ma si sentono già passi pesanti. Il resto della primavera parte da qui.
I Podi di Educare con il Movimento
🥇 PRIMI POSTI (9)
- Valentina Servi – 1000 metri Ragazze (3:18.66)
- Giulio Caponi – 1000 metri Ragazzi (2:56.59)
- Taki Ben Aicha – 200 metri Esordienti 6 Maschi (38.42)
- Michele Begaj – 300 metri Cadetti (37.59)
- Filippo Fusco – 40 metri Esordienti 4 Maschi (9.22)
- Bianca Diotallevi – 50 metri Esordienti 10 Femmine (7.68)
- Raffaele Manzetti – 600 metri Esordienti 10 Maschi (1:56.79)
- Margherita Bellillo – Getto del Peso 3kg Cadette (8.30)
- Elena Politi – Lancio del Vortex Esordienti 8 Femmine (18.73)
🥈 SECONDI POSTI (5)
- Riccardo Fava – 300 metri Esordienti 8 Maschi (52.45)
- Taki Ben Aicha – 50 metri Esordienti 6 Maschi (9.51)
- Riccardo Fava – 50 metri Esordienti 8 Maschi (8.48)
- Giorgia Caponi – 600 metri Esordienti 10 Femmine (1:58.75)
- Giorgia Caponi – Salto in Lungo Esordienti 10 Femmine (3.88)
🥉 TERZI POSTI (1)
- Rei Murati – Getto del Peso 4kg Cadetti (10.61)
Storie forti
- Riccardo Fava doppietta argento (300m e 50m)
- Giorgia Caponi doppietta argento (600m + lungo EF10) — vinti da Diotallevi
- Daniela Montioni doppio 4° posto (alto + lungo)
- Bianca Diotallevi vince i 50m EF10 (7"68) ed è 4ª nei 600m
- Giulio Caponi 2:56.59 nei 1000m Ragazzi — mai più visto sotto i 3'
- Raffaele Manzetti 1:56.79 nei 600m — 3'15/km a 9 anni
- Taki Ben Aicha doppietta oro+argento (200 EM6 e 50 EM6)
- Begaj sui 300 Cadetti in 37"59 — 844 punti tabella
- Valentina Servi la gara più combattuta
A cura della Redazione di Educare con il Movimento ASD | Atletica ECM Foligno
