Apertura FIDAL allo Stadio Blasone: ECM debutta su pista con primati e conferme
Pubblicato il 11 aprile 2026
Allo Stadio Blasone la stagione outdoor ECM parte col botto: quattro Cadette da primato nel lungo, Eboigbe in 9"34, Pinca e Murati da record nel peso. Una prima uscita che dice molto del lavoro invernale e della profondità del gruppo in tutte le specialità.
FOLIGNO, 11 aprile 2026 – La pista di casa, lo Stadio Enzo Blasone, ha fatto da palcoscenico sabato 11 aprile alla Manifestazione d'Apertura FIDAL del Comitato Regionale Umbria, organizzata dall'Atletica Winner Foligno. Per i colori arancioni dell'Atletica ECM è stata la prima uscita stagionale su pista, e il bilancio parla chiaro: tanti primati personali, conferme importanti e qualche debutto che promette bene per i mesi a venire.
Le Cadette volano in pedana: quattro primati personali nel lungo
Favolose le quattro Cadette arancioni al salto in lungo: quattro atlete in gara, quattro primati personali. Daniela Montioniha atterrato a 4,52 metri, confermando un'ascesa costante che la sta trasformando in una certezza assoluta della categoria. Francesca Gramaccioni ha firmato 4,27 — e lo ha fatto addirittura senza chiodate, un dettaglio che racconta quanta strada può ancora fare. Aisha Antonini si è fermata a 4,11, ma con due nulli di misura che avrebbero potuto portarla ancora più in là. Chiude il poker Emma Carnevali a 3,95, ormai a un passo dalla fatidica barriera dei quattro metri.
Salto in alto: Sejdijaj si ferma a 1,80, debutta Sbavaglia
Nel salto in alto, qualche problema fisico nei giorni precedenti non ha permesso a Stefano Sejdijaj (Juniores) di attaccare il suo record personale di 1,86: si è dovuto accontentare di 1,80, misura comunque di spessore per una prima uscita stagionale. Tra le Ragazze, esordio assoluto in pedana per Maria Francesca Sbavaglia con un buon 1,15: un debutto promettente.
Lanci: bordate da record per Pinca e Murati
Nel getto del peso arrivano due prestazioni di altissimo livello. Tra i Ragazzi (peso da 2 kg), Alessio Pinca ha scagliato l'attrezzo a 10,65 metri, primato personale e bordata che lascia il segno. Tra i Cadetti (peso da 4 kg), Rei Murati ha fatto ancora meglio in termini assoluti con un 10,87 che vale anch'esso il record personale. Sempre tra i Cadetti, primato personale anche per Raffaele Silvestri, che si è spinto fino a 8,02. Debutti al peso anche tra le Ragazze: Emma Fusco6,66 e Leandra Gjinaj 6,11, prime esperienze con l'attrezzo che segnano l'inizio di un percorso.
Velocità: Eboigbe stratosferico sui Cadetti
La palma del miglior risultato di giornata va senza dubbio a Lance Eboigbe, che ha dominato gli 80 metri Cadetti con uno stratosferico 9"34. Nella stessa gara, ottimo anche Michele Begaj con 9"74. Tra gli Allievi, Lorenzo Aurigemmaha corso in 10"53, mentre tra gli Juniores Federico Pesciarelli ha chiuso in 10"88.
Tra le Cadette sugli 80 metri, quattro arancioni al via: 11"68 per Daniela Montioni, 11"69 per Aisha Antonini, 12"08per Giulia Crescentini e 12"74 per Chiara Crescentini. Tra le Allieve, un buon 11"08 per Desiree Morra.
Sui 150 metri, tra gli Allievi Pietro Crescentini ha firmato 18"37, con Lorenzo Aurigemma a 18"96. Tra le Allieve, Desiree Morra in 20"27 e Melissa Gentili in 25"11.
Il giro di pista: De Nicolò, Fusco, Tomatelli
Sui 300 metri, prestazione di livello per Pietro Crescentini tra gli Allievi (40"76) e per Emma Tomatelli tra le Allieve (48"79). Tra i Ragazzi, ottimo Marco De Nicolò con 48"06, seguito da Renato Sbavaglia in 51"13. Tra le Ragazze, un buon 50"25 per Emma Fusco — al secondo appuntamento della giornata dopo il peso — poi Vittoria Rosi (58"20), Leandra Gjinaj (58"21) e Francesca Rosi (58"64).
Mezzofondo: Begaj e Camilli protagonisti
Sui 600 metri Cadetti, Michele Begaj ha regolato al traguardo tutti gli avversari con un ottimo 1'28"81, a completare la giornata in doppia specialità dopo l'argento negli 80.
Sui 500 metri Assoluti da registrare, purtroppo, l'assenza dell'ultimo momento del fuoriclasse Armando Deda. Comunque bravi gli altri: Matteo Sabatini in 1'11"42, Francesco Degli Esposti in 1'13"99, e tra le Juniores Francesca Bacchettoni in 1'22"32.
Sui 1000 metri, l'ultimo applauso se lo prende Marco Camilli: 2'48"24 per il master quasi quarantacinquenne, un tempo che racconta di una condizione ancora invidiabile e di una gamba che, a dispetto dell'anagrafe, continua a rispondere come ai tempi migliori.
Un'apertura che dice molto
Tanti personali, diversi debutti, una presenza capillare in quasi tutte le specialità: dalla velocità pura ai lanci, dai salti al mezzofondo. La Manifestazione d'Apertura è quello che il nome suggerisce — il primo segnale di una stagione outdoor che, per la Valanga Arancione, parte con il piede giusto. Il secondo appuntamento è già in calendario, e i ragazzi e le ragazze di casa ECM hanno dimostrato di avere la benzina nel serbatoio.
A cura della Redazione di Educare con il Movimento | ECM Atletica Foligno
