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Riccione, l’arancione si veste d’azzurro AiCS con il primato dei podi nazionali

Pubblicato il 7 settembre 2026

Riccione, l’arancione si veste d’azzurro AiCS con il primato dei podi nazionali

66 podi, dieci in più della seconda società: Educare con il Movimento chiude il Campionato Nazionale AiCS con 34 ori, 14 argenti e 18 bronzi.

Riccione ci riserva un ultimo scampolo di questa calda estate, ma l’aria settembrina è decisamente più respirabile di quella che ricordavamo a Ferragosto. Comunque, la maggior parte dei nostri ragazzi, in questi tre giorni, vedrà ben poca sabbia e ben poco mare. Il loro orizzonte sarà soprattutto il tartan blu dello stadio Italo Nicoletti.


Il bar vende brick d’acqua con lo stemma del Sassuolo, legato al calcio riccionese. Qualcuno dei nostri scherza facendo finta che sia vino, davanti al nutrito contingente di genitori appostato sugli spalti. Si ride. Poi il pensiero torna lì.

Perché ogni atleta ha nel cuore una gara in particolare tra le tante del programma di questo 60° Campionato Nazionale AiCS su pista. La sua gara. E la mente ci torna continuamente: a quella strategia, a quel passo, a quello slancio.


Le nostre ragazze si sono messe d’accordo: il gel brillantinato sui capelli rafforza la voglia di essere squadra, oltre l’arancione. Quello stesso arancione che, alla fine del campionato, sarà travolto dall’azzurro delle maglie di Campione Nazionale AiCS.


Sessantasei volte sul podio. Davanti a tutti


Il bilancio della trasferta del 4–6 settembre 2026 è netto: nel medagliere ricostruito dai risultati delle gare, Educare con il Movimento è prima per numero complessivo di podi, con distacco. Dieci podi di vantaggio sull’Atletica Pavese, dodici sulle Risorgive. ECM guida questo conteggio anche per numero di ori. Sono 62 podi individuali e quattro nelle staffette, conteggiate una sola volta: in attesa della classifica ufficiale AiCS di Qualità per società, è il primo posto assoluto per numero di podi. Dentro questi numeri, tre giorni di attese, fughe, rincorse e una squadra che cresce insieme.


CLASSIFICA PER NUMERO DI PODI — PRIME TRE SOCIETÀ


1ª · EDUCARE CON IL MOVIMENTO — 66 podi

34 ori · 14 argenti · 18 bronzi


2ª · ATLETICA PAVESE — 56 podi

28 ori · 17 argenti · 11 bronzi


3ª · RISORGIVE — 54 podi

20 ori · 23 argenti · 11 bronzi


Ma c’è un altro numero che ci piace particolarmente: 36 dei nostri 42 partecipanti conquistano almeno una medaglia, comprese le staffette. Il podio, a Riccione, è un’esperienza che attraversa quasi tutta la squadra.


Giulio Caponi: la fuga che alza il volume dello stadio


Lo speaker alza i toni. Non si aspettava di assistere a una fuga di quel livello.

Per gli umbri presenti la corsa di Giulio Caponi non è una novità. Eppure anche chi lo conosce bene, questa volta, ha un motivo in più per esultare. Il traguardo dei 1000 metri Ragazzi ferma il cronometro a 2′48″21.

Poi dagli altoparlanti arriva l’annuncio: «Giulio Caponi, con 2′48″21, è record regionale umbro!». Giulio festeggia a braccia alzate, abbraccia i compagni. È festa.


Il tempo è inferiore al riferimento di 2′53″25 riportato nella tabella regionale disponibile, imbattuto da quindici anni: in attesa dell’aggiornamento ufficiale è una prestazione da 1.047 punti FIDAL, uno dei vertici tecnici della spedizione arancione.

E il campionato di Giulio non finisce lì: arrivano anche i bronzi nei 60 e nel lungo, poi un altro oro nella 4×100. Quattro podi, con la stessa maglia e compagni sempre pronti ad abbracciarlo.


Valentina Servi: una “gara alla Valentina”


Qualcuno ha già coniato un termine per questa strategia. Quella che mette a dura prova la tranquillità di coach Carducci, per il rischio preso, e fa tremare gli spalti. Perché da fuori verrebbe voglia di partire subito. Lei, invece, aspetta.

Ultimo giro dei 1000 Ragazze. Teresa Lensi, dell’ottimo Casentino Poppi, si porta in testa. Valentina è terza e non si scompone. Mancano trecento metri quando passa al secondo posto. Non è ancora uno scatto: è piuttosto il modo di liberarsi la pista, di inquadrare il bersaglio. Davanti, a dieci, dodici metri, c’è la maglia verde fluo.


Parte a metà curva con il suo ormai consueto cambio di marcia, centocinquanta metri al traguardo. Un’occhiata al tartan sotto di lei e si va. All’uscita della curva ha già una spalla avanti. Al traguardo è avanti di quei quattro o cinque metri che, dagli spalti, sembrano tantissimi: Valentina è campionessa nazionale AiCS, in 3′20″84, davanti al 3′21″91 di Teresa. Anche per lei il fine settimana vale quattro medaglie: all’oro dei 1000 si aggiungono l’argento nel lungo con il personale di 4,15 metri, il bronzo nei 60 con 9″08 e quello condiviso con le compagne della 4×100.


Daniela Montioni: due ori preparati il giorno prima


Ci sono gare che si cominciano a vincere prima di scendere in pedana. Daniela Montioni sceglie di rinunciare ai 60 ostacoli per conservare le energie per i salti del giorno dopo. Lasciare una gara non è mai una decisione banale, soprattutto quando sei già lì, dentro un campionato nazionale. Questa volta, però, bisogna scegliere. E la scelta si rivela azzeccata.


Nel lungo Cadette Daniela atterra a 4,61 metri e conquista l’oro. Nell’alto supera 1,43 e si prende anche quello. Due pedane, due titoli nazionali: una doppietta che premia i suoi salti e dà ragione alla decisione del giorno prima.

L’impresa è anche qui: saper concentrare le energie, rinunciare a un’occasione per giocarsi fino in fondo le altre. Daniela torna con due maglie azzurre e, più tardi, aggiunge l’argento della 4×100 insieme a Francesca Gramaccioni, Perla Bazzucchi e Chiara Crescentini. Dopo i salti, un altro podio da condividere.


I piccoli non stanno a guardare


Se i più grandi fanno alzare il volume dello stadio, gli Esordienti hanno tutte le intenzioni di farsi sentire.

Raffaele Manzetti e Alessandro Maria Del Papa mettono insieme tre ori ciascuno. Raffaele vince i 50 in 7″97 e i 600 in 2′01″59, poi aggiunge il terzo oro con la staffetta. Alessandro si prende i 50 metri in 8″07, i 400 in 1′10″47 e il lungo con 3,85 metri. Tre gare diverse, tre volte davanti a tutti.


Giorgia Caponi conquista il vortex con 30,85 metri, due argenti nei 600 e nel lungo e l’oro della 4×50. Bianca Diotallevi risponde con l’oro nei 50 in 8″14, due bronzi nei 600 e nel lungo e lo stesso oro condiviso.


Ci sono poi Riccardo Fava, primo nel vortex, secondo nei 400 e vincitore in staffetta, e Beatrice Acciarino, che torna con tutti e tre i metalli: oro nel vortex, argento nel lungo, bronzo nei 50.

L’azzurro delle maglie dei campioni comincia davvero a farsi largo nell’arancione.


Dalle pedane alle corsie, una squadra intera


Il racconto continua con Lance Eboigbe, oro negli 80 Cadetti in 9″56 e bronzo nei 200, e con Michele Begaj, che conquista anche lui un metallo per colore: oro nei 600, argento nei 200 e bronzo negli 80.


Perla Bazzucchi fa doppietta nei 600 e nei 2000, prima di aggiungere l’argento della staffetta. Martina De Nicolò porta l’oro nel peso e l’argento nel giavellotto, mentre Marco De Nicolò conquista il lungo Ragazzi con 4,49 metri, prima di vincere anche la 4×100.


Tra gli Allievi, Stefano Sejdijaj sale a 1,88 nell’alto, vince il giavellotto e salta 6,46 nel lungo, dove è secondo. Leonardo Taddei conquista 800 e 1500, Samuele Alpaca i 400.


Ben tre pesanti ori Junior per Francesca Bacchettoni, tra lungo, 400 e 800. Due per Rebecca Moroni, nel peso e nel giavellotto. Yahya Benseghir vince gli 800 e arriva secondo nei 1500; Achraf Morchid mette la sua firma sui 3000, chiusi in 9′43″46.


Il testimone, i brillantini e la fiducia


Poi ci sono le staffette. Le gare in cui la propria corsa, a un certo punto, va affidata a qualcun altro.

La 4×50 Esordienti di Bianca Diotallevi, Riccardo Fava, Raffaele Manzetti e Giorgia Caponi vince in 31″38. La 4×100 Ragazzi di Marco De Nicolò, Giulio Caponi, Francesco Fiore e Marco Tacconi è d’oro in 56″20.


Argento in 58″80 per Daniela Montioni, Francesca Gramaccioni, Perla Bazzucchi e Chiara Crescentini nella 4×100 Cadette. Bronzo in 1′03″21 per Bianca Renzini, Serena Marani, Vittoria Rosi e Valentina Servi nella 4×100 Ragazze.


C’è ancora da imparare, da trovare le distanze e il momento giusto per allungare una mano. Ma la voglia di essere squadra, quella vista al mattino anche nei capelli pieni di brillantini, arriva fino al traguardo.


Una squadra che attraversa le generazioni


A completare il racconto c’è Manuel Caponi, il papà di Giulio e di Giorgia, che nella categoria SM50 conquista l’oro nel lungo, l’argento negli 800 e il bronzo nei 5000. Tre medaglie che portano anche la presenza Master dentro questa trasferta collettiva.


L’arancione di tutti


In queste tre giornate c’è anche l’arancione di Fabio Massimo Calvi, Giulia Crescentini, Gioia Gjinaj, Leandra Gjinaj, Federico Pesciarelli e Francesca Rosi. Anche loro avevano nel cuore la propria gara, quel passo, quello slancio da cercare sul tartan blu. Il podio questa volta non è arrivato, ma il loro posto dentro questa storia c’è tutto: nell’impegno di mettersi alla prova, nell’esperienza da riportare in allenamento, nell’essere parte della stessa avventura. A loro va un applauso pieno, di quelli che accompagnano fino al traguardo. Anche loro hanno contribuito a rendere travolgente la Valanga Arancione.


Quello che riportiamo a Foligno


Torniamo con 66 podi e il primo posto nel conteggio delle medaglie. È un risultato grande, che merita di essere detto senza timidezza.

Ma torniamo anche con tutte quelle gare personali che, per tre giorni, sono diventate un pensiero collettivo. La fuga di uno, l’attesa di un’altra, la scelta di conservare le energie per due salti d’oro. Qualcosa da seguire insieme, anche quando non eravamo noi a gareggiare.

L’applauso è per tutti e 42 i nostri atleti. Per chi ha indossato l’azzurro, per chi è salito su un altro gradino, per chi il podio lo ha soltanto guardato e ripartirà da qui. Per i tecnici e per quel contingente di genitori sugli spalti, capace di passare in un attimo dalle risate per un brick d’acqua al fiato sospeso dell’ultima curva.


Un grazie speciale a Leonardo Carducci, presidente, allenatore e accompagnatore, e ad Antonio, suo instancabile e affidabile collaboratore: senza di loro questa bellissima esperienza non sarebbe stata possibile. Grazie a Emy, una presenza su cui contare nella cura e nella gestione dei nostri giovani atleti. E un immenso ringraziamento a Liliana, Velio e a tutti coloro che si sono alternati nel dare una mano: anche attraverso il loro tempo e la loro disponibilità si costruisce una squadra.


Il mare, questa volta, può aspettare. La Valanga Arancione ha trovato sul tartan blu un altro posto in cui sentirsi squadra.


🧡 Tutti gli atleti ECM


Medaglie personali, comprese le staffette, con gara e risultato.


Beatrice Acciarino · Esordienti 8 F

🥇 Vortex 18,07 m · 🥈 Lungo 2,99 m · 🥉 50 m 9″33


Samuele Alpaca · Allievi

🥇 400 m 57″09


Giovanni Angelini · Esordienti 8 M

🥈 Lungo 3,62 m · 🥉 400 m 1′21″09


Pietro Angelini · Esordienti 10 M

🥉 50 m 8″14


Francesca Bacchettoni · Junior F

🥇 Lungo 4,31 m · 🥇 400 m 1′06″93 · 🥇 800 m 2′39″69


Emanuele Bazzucchi · Cadetti

🥈 2000 m 7′10″96


Perla Bazzucchi · Cadette

🥇 600 m 2′12″07 · 🥇 2000 m 9′23″09 · 🥈 4×100 58″80


Michele Begaj · Cadetti

🥇 600 m 1′31″04 · 🥈 200 m 24″52 · 🥉 80 m 10″05


Margherita Bellillo · Cadette

🥈 Peso 7,16 m


Yahya Benseghir · Junior M

🥇 800 m 2′07″64 · 🥈 1500 m 4′32″46


Giorgia Caponi · Esordienti 10 F

🥇 Vortex 30,85 m · 🥇 4×50 31″38 · 🥈 600 m 2′05″53 · 🥈 Lungo 3,90 m


Giulio Caponi · Ragazzi

🥇 1000 m 2′48″21 · 🥇 4×100 56″20 · 🥉 60 m 8″67 · 🥉 Lungo 4,30 m


Manuel Caponi · Master SM50

🥇 Lungo 3,87 m · 🥈 800 m 2′44″90 · 🥉 5000 m 21′13″33


Chiara Crescentini · Cadette

🥈 4×100 58″80


Marco De Nicolò · Ragazzi

🥇 Lungo 4,49 m · 🥇 4×100 56″20


Martina De Nicolò · Cadette

🥇 Peso 7,90 m · 🥈 Giavellotto 14,97 m


Alessandro Maria Del Papa · Esordienti 8 M

🥇 50 m 8″07 · 🥇 400 m 1′10″47 · 🥇 Lungo 3,85 m


Bianca Diotallevi · Esordienti 10 F

🥇 50 m 8″14 · 🥇 4×50 31″38 · 🥉 600 m 2′08″84 · 🥉 Lungo 3,85 m


Lance Eboigbe · Cadetti

🥇 80 m 9″56 · 🥉 200 m 24″58


Riccardo Fava · Esordienti 8 M

🥇 Vortex 31,52 m · 🥇 4×50 31″38 · 🥈 400 m 1′14″89


Francesco Fiore · Ragazzi

🥇 4×100 56″20


Francesca Gramaccioni · Cadette

🥈 4×100 58″80 · 🥉 Lungo 4,53 m


Raffaele Manzetti · Esordienti 10 M

🥇 50 m 7″97 · 🥇 600 m 2′01″59 · 🥇 4×50 31″38


Serena Marani · Ragazze

🥉 4×100 1′03″21


Daniela Montioni · Cadette

🥇 Lungo 4,61 m · 🥇 Alto 1,43 m · 🥈 4×100 58″80


Achraf Morchid · Junior M

🥇 3000 m 9′43″46


Rebecca Moroni · Junior F

🥇 Peso 6,98 m · 🥇 Giavellotto 20,64 m


Desiree Morra · Allieve

🥉 100 m 13″61 · 🥉 200 m 29″49


Brajan Qerimi · Allievi

🥉 800 m 2′18″74


Bianca Renzini · Ragazze

🥉 4×100 1′03″21


Vittoria Rosi · Ragazze

🥉 4×100 1′03″21


Stefano Sejdijaj · Allievi

🥇 Alto 1,88 m · 🥇 Giavellotto 35,60 m · 🥈 Lungo 6,46 m


Valentina Servi · Ragazze

🥇 1000 m 3′20″84 · 🥈 Lungo 4,15 m · 🥉 60 m 9″08 · 🥉 4×100 1′03″21


Ginevra Stella · Ragazze

🥉 Peso 9,98 m


Marco Tacconi · Ragazzi

🥇 4×100 56″20 · 🥉 60 m ostacoli 11″00


Leonardo Taddei · Allievi

🥇 800 m 2′16″32 · 🥇 1500 m 4′41″22


Fabio Massimo Calvi · Esordienti 8 M

400 m 1′30″78 · Lungo 2,98 m


Giulia Crescentini · Cadette

200 m 33″86 · 80 m 12″86


Gioia Gjinaj · Esordienti 10 F

600 m 2′22″80 · Lungo 3,20 m · 50 m 8″93


Leandra Gjinaj · Ragazze

60 m ostacoli 13″08 · Vortex 27,68 m · 1000 m 4′11″13


Federico Pesciarelli · Junior M

100 m 13″43 · 200 m 27″34


Francesca Rosi · Ragazze

Lungo 2,92 m · 60 m 10″16 · Vortex 27,96 m



TOTALE PERSONALE: 🥇 40 · 🥈 17 · 🥉 21 = 78 MEDAGLIE


Le medaglie delle staffette sono attribuite a ciascun componente; il tempo indicato è quello complessivo della squadra. Conteggiando ogni staffetta una sola volta, il bilancio per società è di 66 podi: 34 ori, 14 argenti e 18 bronzi.


A cura della Redazione di Educare con il Movimento | ECM Atletica Foligno

Tag: Campionato Nazionale AiCSRiccione 2026Educare con il MovimentoStadio Italo NicolettiPodi nazionaliStaffetteGiovani atletiValanga Arancione
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