Miniolimpiade 2026: ECM seconda per punti, regina di vittorie
Pubblicato il 11 ottobre 2026

Qualità da record alla 52ª Miniolimpiade di Capanne
Perugia, 10 ottobre 2026. In Umbria c’è un appuntamento ricorrente giunto ormai alla sua 52ª edizione. Significa che alcuni nonni, arrivati a fare il tifo ai nipotini, avevano corso anche loro in questo posto quando erano bambini.
Nel crogiolo arcobaleno di maglie e divise, anche questo autunno l’impianto “G. Marchetti” di Capanne si è riempito dell’energia pura di 443 giovani atleti in rappresentanza di 23 società. E dentro questa festa generazionale dell’atletica, a brillare in questo contesto festoso, c’era l’arancione di Educare con il Movimento.
C’è un dato che fotografa la giornata meglio di qualsiasi discorso: seconda nella classifica di società, prima per vittorie e podi: ECM torna da Capanne con 255 punti, dieci successi e venticinque piazzamenti sul podio, conquistati da diciannove atleti diversi.
La classifica generale per club ha visto l’ARCS Perugia conquistare il trofeo a squadre con 267 punti con l’ECM a soli 12 punti di distacco. Con 30 punteggi utili portati a casa da 39 atleti effettivi in gara, i portacolori arancioni hanno viaggiato a una media straordinaria di 8,50 punti per risultato utile (contro i 7,22 della società vincitrice), davanti alla Studentesca Rieti (terza a 172 punti, staccata di 83 lunghezze) e ai padroni di casa dell’Atletica Capanne (quarti a 140 punti). Mancanze eccellenti per entrambe le prime due classificate: Agnese per ARCS e Valentina per ECM, entrambe cresimande.
A completare le prime cinque posizioni, l’Atletica Winner Foligno con 94 punti. Il bilancio dei podi individuali vede invece ECM davanti a tutte: 25 piazzamenti contro i 18 dell’ARCS Perugia, i 13 della Studentesca Rieti, gli 11 dell’Atletica Il Colle e i 10 dell’Atletica Capanne. Dei 25 podi arancioni, 21 arrivano dalle categorie Esordienti, Ragazzi e Cadetti e quattro dalle prove di peso degli Allievi e delle Juniores.
Ben 35 i piazzamenti complessivi tra i primi sei, a testimonianza di una presenza di vertice che ha attraversato ogni categoria, dai primi passi degli Esordienti fino alle prove juniores.
Bianca e Giulio show: velocità e mezzofondo da applausi
La copertina della giornata spetta di diritto a Bianca Diotallevi, autrice dell’unica doppietta d’oro targata ECM. Nella categoria Esordienti 10 femminile, Bianca ha dimostrato una versatilità straordinaria imponendosi prima nei 50 metri con una finale corsa in un brillante 7″5, per poi dominare i 600 metri con il crono di 1′59″5.
Nei 600 metri della categoria Ragazzi è andato in scena l’ennesimo capolavoro di Giulio Caponi: una cavalcata solitaria chiusa in 1′35″8, infliggendo un distacco abissale di 8″8 al primo inseguitore (Alessio Frattegiani, secondo in 1′44″6). Una prova di forza impressionante, completata dal terzo gradino del podio conquistato dal compagno di squadra Mattia Pergolari (1′45″2). Per Caponi la trasferta ha portato anche il bronzo nel salto in lungo con la misura di 4,52 metri.
Tra i protagonisti capaci di salire due volte sul podio figurano anche:
- Taki Ben Aicha (E6 M), splendido 1° nei 200 metri (39″3) e 2° nel lungo (2,78 m);
- Riccardo Fava (E8 M), dominatore incontrastato dei 300 metri chiusi in 50″5 (con un margine netto di 2″6 sul secondo) e argento ex aequo nei 50 metri con 8″0;
- Lance Eboigbe (Cadetti), imprendibile nei 60 metri piani corsi in 7″5 e terzo nel lungo con 4,85 m.
Con Giorgia Caponi, vincitrice del vortex e seconda nei 600 metri, sono complessivamente sei gli atleti ECM capaci di conquistare due podi nella stessa giornata.
La corazzata delle Esordienti 10
Uno dei blocchi più spettacolari è stato quello delle Esordienti 10 femminili, capaci di monopolizzare le posizioni che contano con ben 5 podi e due doppiette 1°-2° posto:
- Nei 600 metri, dietro al successo di Bianca Diotallevi, è arrivata la piazza d’onore di Giorgia Caponi (2′03″6), con Baraa Ben Aicha ottima quinta (2′06″7);
- Nel vortex le gerarchie si sono esaltate: oro per Giorgia Caponi con una spallata vincente da 26,80 metri e argento per Gioia Gjinaj con 24,20 metri.
A completare il quadro delle Esordienti 10, Gioia Gjinaj ha corso i 600 metri in 2′10″4, chiudendo nona, mentre Baraa Ben Aicha ha ottenuto anche il nono posto nel vortex con 16,80 metri. Margherita Fusco si è classificata undicesima nei 600 metri in 2′10″9 e decima nel salto in alto con 1,05 metri.
Tra i pari età maschi, applausi a scena aperta per Raffaele Manzetti, secondo nei 600 metri in 1′59″7 e quarto nei 50 metri con 7″8.
Gabriele Nahmias ha concluso i 50 metri al trentesimo posto in 8″7 e il vortex al venticinquesimo con 22,20 metri; Jacopo Pincaè arrivato quarantesimo nei 50 metri in 9″5 e quindicesimo nel vortex con 25,40 metri.
Pioggia di medaglie nei lanci: la spinta del getto del peso
Se la pista ha regalato conferme attese, la pedana del getto del peso si è trasformata in una vera e propria cassaforte di punti e metallo pregiato per l’ECM, portando in dote ben 9 piazzamenti sul podio:
- Cadette (peso 3 kg): splendida vittoria di Martina De Nicolò con 8,10 metri e bronzo per Margherita Bellillo (7,34 m), con Bianca De Santis ai piedi del podio (4ª con 7,14 m);
- Cadetti (peso 4 kg): argento per Rei Muratigrazie a una bordata da 11,55 metri e bronzo per Emanuele Bazzucchi (4,77 m);
- Allievi (peso 5 kg): doppietta con Lorenzo Aurigemma sul gradino più alto (8,75 m) tallonato da Samuele Alpaca (8,36 m);
- Juniores F (peso 4 kg): altro uno-due firmato da Rebecca Moroni (oro con 7,23 m) e Francesca Bacchettoni (argento con 5,36 m).
Nel peso Cadette ha contribuito anche Perla Bazzucchi, sesta con 6,11 metri; nella prova da 5 kg, Leonardo Taddei ha completato la presenza degli Allievi ECM con il quarto posto e la misura di 6,04 metri.
Tra i Cadetti va rimarcato anche l’argento di Aisha Antonini nei 60 metri corsi in 8″4 e le solide prove di Francesca Gramaccioni (4ª nei 60m con 8″7 e 6ª nel lungo con 4,06 m) e Daniela Montioni (4ª nel lungo con 4,22 m). Nel settore ragazzi brilla inoltre il podio di Alessio Pinca, 3° nel vortex con 39,20 metri.
Il bronzo di Alessio assume un valore particolare proprio alla luce delle difficoltà della pedana resa estremamente impegnativa dalle condizioni della pedana di lancio: la superficie molto scivolosa ha costretto gli atleti a eseguire i lanci quasi da fermo. Nella stessa specialità, Leandra Gjinaj ha sfiorato il podio tra le Ragazze, chiudendo quarta con 30,60 metri.
Sommando vortex e getto del peso, i lanci hanno regalato dodici podi ECM; altri tre sono arrivati dal salto in lungo, grazie a Taki Ben Aicha, Giulio Caponi e Lance Eboigbe.
Il contributo di tutti, dai salti alle corse
Nel lungo Ragazzi, al bronzo di Giulio Caponi si aggiunge il dodicesimo posto di Mattia Pergolaricon 4,05 metri. Tra le Cadette, Perla Bazzucchiha chiuso dodicesima con 3,73 metri e Martina De Nicolò quattordicesima con 2,72; Daniela Montioni ha completato la sua giornata con il nono posto nei 60 metri in 9″1. Aisha Antonini, dopo l’argento nella velocità, non ha preso parte alla prova di lungo. Tra i Cadetti, Rei Murati ha corso anche i 60 metri, classificandosi nono in 9″7.
Nel gruppo Ragazze, Emma Fusco ha ottenuto il sedicesimo posto nei 60 ostacoli in 11″4 e il nono nei 600 metri in 2′04″5. Leandra Gjinaj ha affiancato al quarto posto nel vortex il decimo nei 600 metri in 2′04″8; Sara Mistretta ha concluso i 60 ostacoli al ventottesimo posto in 12″5 e il lungo al ventiduesimo con 2,79 metri.
Tra le Esordienti 8, Beatrice Acciarino si è classificata nona nei 50 metri in 8″8 e sesta nell’alto con 0,85 metri. Adele Acciarino ha chiuso diciassettesima nei 50 metri in 9″0 e diciannovesima nei 300 metri in 1′07″0; Sveva Fusco è arrivata ventiquattresima nei 50 metri in 9″3 e dodicesima nei 300 metri in 1′03″6.
Tra gli Esordienti 8 maschi, Edoardo Cruciani ha concluso i 50 metri al trentacinquesimo posto in 10″0 e i 300 metri al trentesimo in 1′07″4. Riccardo Petruccioli e Santiago Riccioli hanno condiviso il ventiquattresimo posto nei 50 metri con 9″5; nei 300 metri si sono classificati rispettivamente ventiseiesimo in 1′06″7 e trentaquattresimo in 1′08″8.
Tra gli Esordienti 6, Tommaso Biagetti ha ottenuto il diciottesimo posto nei 50 metri in 10″0 e il ventiduesimo nel lungo con 2,00 metri. Nicolò Gambacorta ha partecipato al salto in lungo senza riuscire a registrare una misura valida.
Una forza corale che guarda avanti
Il dato finale che riassume la 52ª Miniolimpiade dell’ECM è la straordinaria percentuale di conversione: 19 atleti a podio su 39 partecipanti effettivi, praticamente la metà della spedizione.
Non è soltanto una ricca collezione di coppe e medaglie, ma la conferma sul campo di un progetto tecnico multidisciplinare solido, capace di correre forte, saltare lontano e lanciare con autorità in tutte le categorie. L’ECM saluta Capanne con 255 punti e una certezza granitica: quando si gareggia per l’eccellenza e per il gradino più alto, la maglia arancione è sempre il punto di riferimento.
A cura della Redazione di Educare con il Movimento ASD | Atletica ECM Foligno
