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L'Atletica è lo Sport Perfetto per i Bambini: la Testimonianza di Foligno

Pubblicato il 8 dicembre 2025

L'Atletica è lo Sport Perfetto per i Bambini: la Testimonianza di Foligno

A Educare Con il Movimento i campioni nascono dai più piccoli. La storia di Junior Tardioli e Giacomo Bellillo dimostra che un percorso formativo di qualità può portare i bambini fino al vertice europeo.

Da Foligno all'Europa: le Storie che Fanno la Differenza


Prima di analizzare i benefici dell'atletica per i bambini, vale la pena raccontare cosa può succedere quando un giovane atleta viene seguito con metodo e passione.
Junior Tardioli è stato scoperto proprio qui, all'interno del progetto Educare con il Movimento. Una promessa nata quasi per caso durante una gara scolastica, trasformata in una solida realtà della velocità nazionale. Sotto la guida di Leonardo Carducci, con il supporto di tecnici come Loredana Cimarelli e Gianfranco Palini, Junior ha conquistato l'oro europeo U23 nella staffetta 4×100 a Espoo nel 2023 — una finale vinta al fotofinish contro la Francia per soli tre millesimi, stabilendo il nuovo primato italiano di categoria. Oggi insegue il sogno olimpico con la Studentesca Rieti, ma il legame con Foligno resta un capitolo fondamentale della sua storia.
Giacomo Bellillo è un altro talento cresciuto con la maglia ECM. Nel 2025 ha indossato l'azzurro agli Europei Under 20 di Tampere, in Finlandia, concludendo 18° nel mezzofondo. Prima ancora, al Trofeo Internazionale di Oderzo, ha chiuso come miglior italiano nei 10.000 metri con il tempo di 31'20" — nuovo primato regionale Under 20. Al rientro dalla Finlandia, Giacomo ha lasciato un messaggio ai giovani del club: "Ho sentito il tifo fino a Tampere. Per me è stato un onore vestire la maglia dell'Italia. Ripaga tutti i sacrifici."
Queste storie dimostrano una cosa semplice: l'atletica, se praticata con un metodo formativo serio, può portare un bambino ovunque.

Il Metodo Educare Con il Movimento: Prima il Gioco, Poi la Tecnica


Il segreto dietro questi risultati non è la pressione agonistica precoce — è esattamente l'opposto.
Il metodo ECM si fonda su un principio chiaro: dai Pulcini fino agli Esordienti, l'attività è centrata sul gioco. Niente cronometri ossessivi, niente classifiche che pesano sulle spalle dei bambini, niente aspettative che rischiano di spegnere l'entusiasmo naturale.
In questa fascia d'età, l'obiettivo non è formare atleti competitivi, ma coltivare la passione per il movimento. I bambini corrono, saltano e lanciano perché è divertente, non perché devono vincere. Scoprono il proprio corpo attraverso percorsi ludici, staffette colorate, giochi di squadra che insegnano coordinazione e socialità senza che se ne accorgano.
Questo approccio nasce da una consapevolezza pedagogica precisa: un bambino che si diverte tornerà in pista. Un bambino sovraccaricato di aspettative, invece, prima o poi abbandonerà. La passione non si può imporre — si può solo proteggere e nutrire con pazienza.
Ecco perché gli allenatori ECM dedicano grande attenzione a non "stancare" l'entusiasmo dei più piccoli. Le sedute sono calibrate per lasciare sempre voglia di tornare. Le proposte variano di settimana in settimana per mantenere alta la curiosità. E soprattutto, ogni bambino viene accolto per quello che è, senza confronti che generano ansia.
Solo quando il giovane atleta cresce — e soprattutto quando lo desidera lui stesso — il percorso evolve gradualmente verso la tecnica e l'agonismo. Ma le fondamenta restano quelle costruite nel gioco: amore per il movimento, fiducia nei propri mezzi, capacità di stare in gruppo.
È questo metodo che ha permesso a Junior Tardioli e Giacomo Bellillo di arrivare dove sono arrivati. Non sono stati "spinti" — sono stati accompagnati, rispettando i loro tempi, finché la passione è diventata così forte da portarli fino in nazionale. E dopo di loro altri nuovi giovani ECM si affacciano nelle scene nazionali e regionali, basti pensare a Michele Begaj convocato nella selezione regionale ad ottobre 2025 per il Campionato Italiano Cadetti o ai recenti quattro giovani Campioni Regionali FIDAL, quattro ori conquistati alla gara competizione regionale Straperugia nel novembre 2025, più di tutte le altre società Umbre.

Uno Sport Naturale: Correre, Saltare, Lanciare


L'atletica è fondata sui gesti più istintivi del corpo umano: correre, saltare, lanciare. Sono movimenti che i bambini compiono spontaneamente durante il gioco. Per questo l'atletica risulta immediata, intuitiva e perfetta per accompagnare la crescita motoria.
All'interno dei corsi ECM, questi gesti vengono proposti in forma ludica per i più piccoli e in forma tecnica — sempre divertente — per i bambini dai 6 anni in su.

Sviluppo Motorio Completo e Armonico


A differenza di sport monocentrici (solo corsa, solo palla, solo forza), l'atletica sviluppa coordinazione, migliora equilibrio e postura, rinforza tonicità muscolare, favorisce agilità e rapidità, aumenta la consapevolezza del corpo.
Per questo è considerata uno degli sport più consigliati dai pediatri.
A Foligno, ECM affianca i bambini con percorsi differenziati per età, garantendo progressioni tecniche sicure e adatte a ciascuno.

Rispetto delle Tappe di Crescita


L'atletica non brucia le tappe: rispetta i tempi naturali del bambino.
Dai 3 ai 5 anni si lavora sul gioco motorio, la fantasia e le prime regole. Tra i 6 e i 7 anni inizia l'avviamento alla tecnica di corsa. Dagli 8 agli 11 anni si perfezionano le abilità e si introducono le prime specialità. Dai 12 anni in poi l'allenamento diventa più strutturato, con le prime gare federali.
Questo approccio rende l'atletica ideale per uno sviluppo armonico, senza eccessi o pressioni premature.

Migliora Autostima, Concentrazione e Gestione delle Emozioni


L'atletica insegna a fissare obiettivi personali, a migliorarsi passo dopo passo, a confrontarsi con se stessi prima che con gli altri, a gestire le emozioni pre-gara, a non mollare di fronte alle difficoltà.
Questi valori educativi si riflettono nella vita scolastica e familiare.
I corsi ECM sono basati proprio su questo principio: l'atletica come scuola di vita, non solo di sport. Lo dimostra la storia di atleti come Michele Begaj, che dopo l'argento alla staffetta svedese al Campionato Nazionale CSI è stato convocato nella rappresentativa regionale dell'Umbria per i Campionati Italiani Cadetti.

Un Ambiente Sano e Inclusivo


L'atletica è uno sport individuale, perché ogni bambino può progredire secondo i propri ritmi. Ma è anche uno sport di squadra, perché si cresce all'interno di un gruppo unito e supportivo.
Questo mix la rende ideale per bambini timidi, vivaci, energici o meno sicuri.
A Foligno, ECM cura molto l'ambiente umano: allenatori qualificati, clima sereno, attenzione pedagogica e percorsi pensati per coinvolgere tutti. Al Campionato Nazionale CSI di Cernusco sul Naviglio 2025, con una trentina di atleti la società ha conquistato sette medaglie — tre ori, tre argenti e un bronzo — classificandosi davanti a oltre novanta blasoni storici dell'atletica italiana.

L'Importanza della Tecnica di Corsa


La corsa è il gesto atletico più naturale, ma correre bene fa la differenza: migliora la postura, previene infortuni, aumenta la velocità, rende il movimento più efficiente.
Nella fascia 8–11 anni è un aspetto fondamentale, e gli allenatori ECM lo curano con esercizi specifici, sempre sotto forma di giochi o sfide divertenti.

Foligno: Una Città Perfetta per l'Atletica


Foligno offre uno dei contesti migliori per praticare atletica in sicurezza: impianto regolamentare allo Stadio Enzo Blasone, clima favorevole per attività all'aria aperta, tradizione sportiva radicata, forte attenzione allo sport giovanile.
ECM valorizza questo ambiente mettendo al centro la crescita del bambino, il benessere e la didattica del movimento. La società, fondata nel 2016 da Leonardo Carducci con la missione "Educare con il Movimento", è oggi affiliata sia al CSI che alla FIDAL Umbria e rappresenta un punto di riferimento dell'atletica regionale.

Conclusione: Uno Sport che Fa Crescere Bene


L'atletica non è solo uno sport: è un percorso educativo completo.
Aiuta i bambini a crescere più forti, più coordinati, più sicuri di sé, più consapevoli del proprio corpo, più autonomi e concentrati. E permette loro di vivere lo sport come un'esperienza sana e gratificante, senza pressioni ma con grandi opportunità di crescita.
Le storie di Junior Tardioli e Giacomo Bellillo — dall'oro europeo alla maglia azzurra a Tampere — dimostrano che a Foligno esiste una realtà capace di accompagnare i bambini dai primi passi fino ai livelli agonistici più alti. E tutto inizia da un principio semplice: prima viene il gioco, poi viene il campione.

A cura della Redazione di Educare con il Movimento ASD | Atletica ECM Foligno
Tag: Campionati Europeiatletica giovanile FolignoStraperugia
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