Come Educare con il Movimento e una strepitosa Atletica Umbra hanno Conquistato Osimo
Pubblicato il 9 novembre 2025
Una trasferta trionfale che segna un'epoca: al XIII Cross Valmusone, l'atletica umbra, con Educare con il Movimento come protagonista assoluta, ha imposto la sua legge in terra marchigiana. Una giornata di vittorie, dai più piccoli ai più grandi.
Ci sono giornate che vanno oltre la semplice cronaca sportiva, giornate in cui i risultati di una gara diventano il manifesto di un intero movimento. Domenica 9 novembre, al XIII Cross Valmusone di Osimo, è successa esattamente questo. In una delle competizioni più prestigiose del centro Italia, l'atletica umbra ha messo in scena una prova di forza collettiva dimostrando una profondità di talento e una fame di vittoria che segnano un'epoca. In questo scenario da protagonisti, la nostra A.S.D. Educare con il Movimento non è stata una semplice comparsa, ma la punta di diamante di un'onda verde che ha colorato ogni angolo del percorso marchigiano, cogliendo infine il secondo posto tra le società partecipanti.
Il Cross Valmusone di Osimo è un appuntamento che ha scritto pagine importanti dell'atletica nazionale. Giunto alla sua tredicesima edizione, si è affermato negli anni come un evento di primissimo piano nel calendario FIDAL, tanto da essere scelto quasi ogni anno come prova indicativa ufficiale per la composizione della squadra azzurra in vista dei Campionati Europei di Cross. Sui prati tecnici e impegnativi della Vescovara si sono sfidati i più grandi talenti del mezzofondo italiano, in cerca non solo della vittoria, ma di un posto per rappresentare l'Italia, creando un evento che va oltre la dimensione regionale per assumere un inconfondibile sapore nazionale.
La giornata odierna si è sviluppata su due atti distinti ma legati da un unico filo conduttore: i successi arancioni. La mattina ha visto l'energia pura e inarrestabile delle categorie giovanili; il pomeriggio, la consacrazione tattica e ambiziosa degli atleti di punta. In entrambi i casi, il nostro colore ha sventolato alto.
Il Futuro Inizia Qui: La Carica Travolgente degli Esordienti
Il racconto di questo trionfo non può che partire dalla base, da quel serbatoio di entusiasmo e talento che sono le categorie Esordienti. È qui che si costruiscono i campioni di domani ed è qui che Educare con il Movimento ha lanciato il primo, potentissimo segnale. La mattinata si è trasformata in una collezione di podi e piazzamenti di altissimo livello.
Il primo urlo di gioia arriva con la magnifica vittoria di Margherita Fusco nella categoria Esordienti 8 Femminili, un trionfo che ha dato il via alla festa. Poco dopo, nella categoria Esordienti 10 Maschili, è andato in scena un capolavoro di squadra: un fantastico doppio podio con Raffaele Manzetti secondo e Riccardo Fava terzo, seguiti a brevissima distanza da un ottimo Pietro Angelini. Una dimostrazione di compattezza che la dice lunga sulla qualità del nostro vivaio. A completare il quadro degli E10, i bellissimi piazzamenti di Giorgia Caponi (5ª) e Bianca Diotallevi (7ª) al femminile.
L'ondata non si è fermata, investendo anche la categoria Esordienti 5, con il secondo posto di Giovanni Angelini e il quinto di Fabio Calvi tra i maschi, e il quinto posto di Sveva Fusco tra le femmine.
Fermiamoci un attimo a riflettere su questi dati. Nelle sole categorie giovanili, Educare con il Movimento ha portato a casa la bellezza di 7 podi e ben 11 piazzamenti complessivi nella top-five. Non sono numeri casuali, ma la fotografia di un lavoro metodico, capillare e appassionato, che parte dal gioco per arrivare all'agonismo, senza mai perdere di vista il sorriso dei nostri ragazzi.
La Legge dei Ragazzi: Giulio Caponi, Dominatore Assoluto
Salendo di categoria, il copione non è cambiato, ma è diventato ancora più autorevole. Nella gara Ragazzi, abbiamo assistito a una prova di dominio assoluto da parte di Giulio Caponi. La sua non è stata una semplice vittoria, ma una dichiarazione di superiorità. Ha corso con la fluidità e la sicurezza di un veterano, imponendo un ritmo che ha sgretolato la resistenza degli avversari. Il cronometro è la testimonianza più eloquente: ha tagliato il traguardo con 10 secondi di vantaggio sul pur combattivo Nicolas Rogani della Stamura Ancona. Un'eternità, in una gara di cross così breve e intensa. La sua performance è stata la ciliegina su una torta di squadra perfetta, completata da un eccellente Mattia Pergolari (5°) e da un tenace Marco De Nicolò (12°).
Cuore, Tattica e un Podio Esportato: Il Capolavoro delle Ragazze
Se la gara maschile è stata un monologo, quella femminile è stata un thriller sportivo che ha sublimato il concetto di "dominio umbro". Qui si è verificato un fenomeno quasi incredibile: il podio è stato l'esatta replica di quello della "Sagrantino Running Young" di Bevagna, un podio tutto umbro "esportato" con successo in territorio marchigiano. La cronaca è da brividi. A metà gara, Agnese Barcaroli (ARCS Perugia) lancia l'attacco, staccando l'atleta di casa Irene Magnarelli. Dietro, però, si scatena l'inferno. La nostra Valentina Servi e Sofia Ferretti (ARCS Perugia) ingaggiano un duello fatto di sorpassi e contro-sorpassi, una battaglia di nervi e polmoni. È proprio in questa lotta furiosa che le due trovano la forza per raggiungere e superare nell'ultim discesa l'atleta marchigiana, andando a prendersi di forza il secondo e terzo gradino del podio. Quattro atlete in quattro secondi. Un finale al cardiopalma che ha consegnato alla nostra Valentina Servi un bronzo pesantissimo, simbolo di un carattere indomabile. La partecipazione di Emma Fusco (19ª) ha rafforzato lo spirito di una squadra sempre presente.
Il Sigillo del Campione: Giacomo Bellillo Vuole l'Azzurro d'Europa
Infine, il gran finale del pomeriggio. La gara Juniores/Allievi, decisiva per le selezioni ai Campionati Europei di Cross di Lagoa, in Portogallo. Qui Giacomo Bellillo ha messo in scena il suo capolavoro. Dietro al fortissimo Alessandro Santangelo ha creato il vuoto, correndo una gara a due di un altro pianeta. Essendo di categorie diverse, la loro è stata una doppia vittoria, un doppio trionfo. Giacomo Bellillo ha dominato la sua categoria dimostrando una maturità tattica impressionante. Quella maglia azzurra, già indossata a Oderzo e a Tampere, la vuole ancora, fortemente. A completare la spedizione, le ottime prove di Achraf Morchid (15°) e Leonardo Taddei (30°).
Analisi Finale: Un Trend Inarrestabile
Osimo 2025 non sarà ricordato solo per le vittorie di ECM, ma come il giorno in cui il movimento umbro ha confermato il suo stato di grazia. I successi delle altre società regionali sono la prova tangibile di questa crescita esponenziale. A partire dalla categoria Cadette, dove Bianca Baiocco (Atl.Libertas A.R.C.S. Perugia) ha conquistato una splendida vittoria, seguita sul podio da Armelda Dini (2S Atletica Spoleto), terza. Passando alle Promesse Femminili, abbiamo assistito a un vero e proprio dominio dell'Atl. ARCS CUS Perugia, che ha piazzato ben tre atlete ai vertici con Melissa Fracassini (2ª), Elena Ribigini (3ª) e Laura Ribigini (5ª). Questi risultati non sono coincidenze, ma la prova di un sistema che funziona, che produce talento e che ha imparato a vincere. Noi di Educare con il Movimento siamo fieri di essere una forza trainante di questa meravigliosa realtà. Un grazie infinito ai nostri atleti, ai tecnici che li guidano e alle famiglie che li sostengono. La strada è tracciata, e il futuro, oltre che arancione, è più verde che mai.
A cura della Redazione di Educare con il Movimento | ECM ASD Foligno
Il Cross Valmusone di Osimo è un appuntamento che ha scritto pagine importanti dell'atletica nazionale. Giunto alla sua tredicesima edizione, si è affermato negli anni come un evento di primissimo piano nel calendario FIDAL, tanto da essere scelto quasi ogni anno come prova indicativa ufficiale per la composizione della squadra azzurra in vista dei Campionati Europei di Cross. Sui prati tecnici e impegnativi della Vescovara si sono sfidati i più grandi talenti del mezzofondo italiano, in cerca non solo della vittoria, ma di un posto per rappresentare l'Italia, creando un evento che va oltre la dimensione regionale per assumere un inconfondibile sapore nazionale.
La giornata odierna si è sviluppata su due atti distinti ma legati da un unico filo conduttore: i successi arancioni. La mattina ha visto l'energia pura e inarrestabile delle categorie giovanili; il pomeriggio, la consacrazione tattica e ambiziosa degli atleti di punta. In entrambi i casi, il nostro colore ha sventolato alto.
Il Futuro Inizia Qui: La Carica Travolgente degli Esordienti
Il racconto di questo trionfo non può che partire dalla base, da quel serbatoio di entusiasmo e talento che sono le categorie Esordienti. È qui che si costruiscono i campioni di domani ed è qui che Educare con il Movimento ha lanciato il primo, potentissimo segnale. La mattinata si è trasformata in una collezione di podi e piazzamenti di altissimo livello.
Il primo urlo di gioia arriva con la magnifica vittoria di Margherita Fusco nella categoria Esordienti 8 Femminili, un trionfo che ha dato il via alla festa. Poco dopo, nella categoria Esordienti 10 Maschili, è andato in scena un capolavoro di squadra: un fantastico doppio podio con Raffaele Manzetti secondo e Riccardo Fava terzo, seguiti a brevissima distanza da un ottimo Pietro Angelini. Una dimostrazione di compattezza che la dice lunga sulla qualità del nostro vivaio. A completare il quadro degli E10, i bellissimi piazzamenti di Giorgia Caponi (5ª) e Bianca Diotallevi (7ª) al femminile.
L'ondata non si è fermata, investendo anche la categoria Esordienti 5, con il secondo posto di Giovanni Angelini e il quinto di Fabio Calvi tra i maschi, e il quinto posto di Sveva Fusco tra le femmine.
Fermiamoci un attimo a riflettere su questi dati. Nelle sole categorie giovanili, Educare con il Movimento ha portato a casa la bellezza di 7 podi e ben 11 piazzamenti complessivi nella top-five. Non sono numeri casuali, ma la fotografia di un lavoro metodico, capillare e appassionato, che parte dal gioco per arrivare all'agonismo, senza mai perdere di vista il sorriso dei nostri ragazzi.
La Legge dei Ragazzi: Giulio Caponi, Dominatore Assoluto
Salendo di categoria, il copione non è cambiato, ma è diventato ancora più autorevole. Nella gara Ragazzi, abbiamo assistito a una prova di dominio assoluto da parte di Giulio Caponi. La sua non è stata una semplice vittoria, ma una dichiarazione di superiorità. Ha corso con la fluidità e la sicurezza di un veterano, imponendo un ritmo che ha sgretolato la resistenza degli avversari. Il cronometro è la testimonianza più eloquente: ha tagliato il traguardo con 10 secondi di vantaggio sul pur combattivo Nicolas Rogani della Stamura Ancona. Un'eternità, in una gara di cross così breve e intensa. La sua performance è stata la ciliegina su una torta di squadra perfetta, completata da un eccellente Mattia Pergolari (5°) e da un tenace Marco De Nicolò (12°).
Cuore, Tattica e un Podio Esportato: Il Capolavoro delle Ragazze
Se la gara maschile è stata un monologo, quella femminile è stata un thriller sportivo che ha sublimato il concetto di "dominio umbro". Qui si è verificato un fenomeno quasi incredibile: il podio è stato l'esatta replica di quello della "Sagrantino Running Young" di Bevagna, un podio tutto umbro "esportato" con successo in territorio marchigiano. La cronaca è da brividi. A metà gara, Agnese Barcaroli (ARCS Perugia) lancia l'attacco, staccando l'atleta di casa Irene Magnarelli. Dietro, però, si scatena l'inferno. La nostra Valentina Servi e Sofia Ferretti (ARCS Perugia) ingaggiano un duello fatto di sorpassi e contro-sorpassi, una battaglia di nervi e polmoni. È proprio in questa lotta furiosa che le due trovano la forza per raggiungere e superare nell'ultim discesa l'atleta marchigiana, andando a prendersi di forza il secondo e terzo gradino del podio. Quattro atlete in quattro secondi. Un finale al cardiopalma che ha consegnato alla nostra Valentina Servi un bronzo pesantissimo, simbolo di un carattere indomabile. La partecipazione di Emma Fusco (19ª) ha rafforzato lo spirito di una squadra sempre presente.
Il Sigillo del Campione: Giacomo Bellillo Vuole l'Azzurro d'Europa
Infine, il gran finale del pomeriggio. La gara Juniores/Allievi, decisiva per le selezioni ai Campionati Europei di Cross di Lagoa, in Portogallo. Qui Giacomo Bellillo ha messo in scena il suo capolavoro. Dietro al fortissimo Alessandro Santangelo ha creato il vuoto, correndo una gara a due di un altro pianeta. Essendo di categorie diverse, la loro è stata una doppia vittoria, un doppio trionfo. Giacomo Bellillo ha dominato la sua categoria dimostrando una maturità tattica impressionante. Quella maglia azzurra, già indossata a Oderzo e a Tampere, la vuole ancora, fortemente. A completare la spedizione, le ottime prove di Achraf Morchid (15°) e Leonardo Taddei (30°).
Analisi Finale: Un Trend Inarrestabile
Osimo 2025 non sarà ricordato solo per le vittorie di ECM, ma come il giorno in cui il movimento umbro ha confermato il suo stato di grazia. I successi delle altre società regionali sono la prova tangibile di questa crescita esponenziale. A partire dalla categoria Cadette, dove Bianca Baiocco (Atl.Libertas A.R.C.S. Perugia) ha conquistato una splendida vittoria, seguita sul podio da Armelda Dini (2S Atletica Spoleto), terza. Passando alle Promesse Femminili, abbiamo assistito a un vero e proprio dominio dell'Atl. ARCS CUS Perugia, che ha piazzato ben tre atlete ai vertici con Melissa Fracassini (2ª), Elena Ribigini (3ª) e Laura Ribigini (5ª). Questi risultati non sono coincidenze, ma la prova di un sistema che funziona, che produce talento e che ha imparato a vincere. Noi di Educare con il Movimento siamo fieri di essere una forza trainante di questa meravigliosa realtà. Un grazie infinito ai nostri atleti, ai tecnici che li guidano e alle famiglie che li sostengono. La strada è tracciata, e il futuro, oltre che arancione, è più verde che mai.
A cura della Redazione di Educare con il Movimento | ECM ASD Foligno
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