Cascia 2026: a Perugia la Presentazione del Campionato Nazionale CSI di Corsa Campestre
Pubblicato il 18 marzo 2026
I riflettori della Regione Umbria si accendono sul grande cross tricolore: Palazzo Donini ospita la presentazione ufficiale dell'evento che porterà il meglio dell'atletica CSI in Valnerina.
PERUGIA, 18 marzo 2026 – Le grandi emozioni dell’atletica nazionale tornano a pulsare nel cuore verde d’Italia. Nella prestigiosa Sala Fiume di Palazzo Donini, sede della Giunta Regionale, si è celebrata stamattina l’investitura ufficiale di Cascia 2026. Dopo sedici lunghi anni dal memorabile evento di Gubbio 2010, il Campionato Nazionale di Corsa Campestre del Centro Sportivo Italiano torna in Umbria, scegliendo la città di Santa Rita come palcoscenico per un’edizione che promette di riscrivere i record dell’ente.
A fare gli onori di casa è stato il Presidente Regionale del CSI Umbria, Alessandro Rossi. "Siamo onorati di riportare in questa terra un evento di tale portata," ha esordito Rossi. "Non è un caso: negli ultimi cinque anni abbiamo lavorato per far conoscere l'Umbria come destinazione d'eccellenza per lo sport nazionale. Portare qui la corsa campestre, che è l'evento regina del CSI, supera ogni nostra più rosea aspettativa."
Cascia e lo sport, un legame nel segno dell’accoglienza
Un dettaglio suggestivo ha segnato l’apertura della conferenza: l’assenza giustificata del Sindaco di Cascia, Mario De Carolis, impegnato proprio in queste ore in un gemellaggio istituzionale con la città di Chicago. Attraverso un messaggio denso di significato, De Carolis ha voluto ribadire come Cascia abbia creduto in questo progetto sin dal primo giorno: "Accogliere centinaia di atleti e le loro famiglie è per noi motivo di vanto. Il nostro territorio è votato all'accoglienza e alla spiritualità; vogliamo che ogni partecipante si senta a casa, nel cuore della Valnerina."
Rossi ha poi esteso il ringraziamento ai partner logistici Stefano Magrelli e Lamberto Di Curzio, che hanno messo a disposizione gli impianti del Grand Hotel Elite e del Magrelli Active, strutture d’avanguardia capaci di gestire la complessità di un evento nazionale.
La Regione e il "Fiore dello Sport"
L'Assessore allo Sport della Regione Umbria, Simona Meloni, ha offerto una visione poetica e profonda della manifestazione: "Immagino lo sport come un fiore che si sfoglia: ogni petalo ha un valore. C'è la salute, c'è il turismo, c'è la socialità. Tornare a Cascia in un anno così speciale, legato all'ottocentenario francescano e alla devozione ritiana, aggiunge un valore spirituale immenso. Questo evento qualifica il 2026 come un anno d'oro per l'Umbria."
Il concetto di coesione territoriale è stato ripreso da Sandro Pasquali, sindaco di Passignano sul Trasimeno in rappresentanza della Provincia di Perugia: "Portare il tricolore in Valnerina significa celebrare la resistenza di un'amministrazione e di un popolo che ha saputo rialzarsi da ogni difficoltà."
Tecnica e Inclusione: i numeri di un successo
I dati tecnici illustrati durante la mattinata descrivono una macchina organizzativa eccezionale:
- 1.256 atleti iscritti provenienti da 12 regioni.
- 116 società sportive e 31 comitati territoriali rappresentati.
- Una carica giovanile travolgente: il 60% dei partecipanti è under 15, a conferma della mission educativa del CSI.
- Inclusione al centro: 50 atleti con disabilità correranno insieme ai compagni, come sottolineato da Umbro Brutti (CIP): "L'inclusione non è un'etichetta, è il primo criterio dello sport sociale."
Al tavolo immancabile la presenza di Giovanni Noli, Presidente del CSI Foligno, comitato locale che ha in carico l’evento. Un legame tecnico forte è stato sancito anche da Fabio Pantalla, Presidente della FIDAL Umbria: "Sono cresciuto nel CSI e so che questi campionati lasciano un segno umano indelebile. Cascia è un territorio quasi inesplorato per la nostra federazione, ma gli standard organizzativi che ECM e CSI stanno mettendo in campo sono altissimi, tra i migliori in Italia."
Il motore arancione: il ruolo di Leonardo Carducci
Se Alessandro Rossi è stato l'architetto istituzionale, il braccio operativo è targato Atletica ECM Foligno. Rossi ha voluto tributare un lungo applauso a Leonardo Carducci: "È lui l'anima tecnica, colui che ha tracciato ogni centimetro dei percorsi e che coordinerà una squadra di 22 volontari della sua società. Senza il volontariato qualificato di ECM, un evento così non sarebbe possibile."
Sarà un momento di grande emozione vedere un "prodotto" della fucina di Carducci, il mezzofondista azzurro Giacomo Bellillo, accendere il tripode durante la sfilata d'apertura di venerdì 27 marzo, che partirà da Piazzale San Francesco per concludersi sul sagrato della Basilica.
Il programma del weekend tricolore
Il calendario è serrato e spettacolare. Dopo l'accensione del fuoco sacro venerdì sera, sabato 28 marzo sarà il giorno delle 27 partenze individuali presso il Centro Sportivo Magrelli Active. Un percorso tecnico "viscoso" e impegnativo che metterà alla prova i campioni in carica di Lombardia e Trentino (squadre da battere la US 5 Stelle Seregnano e l'Atletica 2000).
La chiusura, domenica 29 marzo (Domenica delle Palme), sarà affidata allo spettacolare Staffettone delle Regioni presso il Parco Nicola Zabaglia, con squadre da 5 frazionisti che si daranno battaglia proprio mentre torna l'ora legale, segnando l'inizio della primavera sportiva italiana.
ℹ️ Info Utili e Guida Pratica
Mentre la macchina organizzativa corre verso la presentazione ufficiale, vi ricordiamo che tutte le informazioni, le mappe del percorso, i regolamenti sono disponibili nella pagina ufficiale CSI. Riassunte nostra sezione dedicata le indicazioni sul territorio, le informazioni logistiche e la modalità per contattare gli hotel convenzionati.
Pagina informativa su CASCIA 2026 mantenuta da Educare con il Movimento ➔
Pagina ufficiale CSI ➔
A cura della Redazione di Educare con il Movimento ASD | ECM Atletica Foligno
